Inviato: Fri Mar 03, 2006 19:37 pm Oggetto: ricaduta
Ragazzi ho una ricaduta...mi ero quasi convinta di stare meglio, ma questi alti e bassi ormai mi perseguitano da tempo..
Certe volte mi sembra davvero enormemente difficile tutto...mi sveglio con un'ansia pazzesca e non capisco perkè mi prende gia senza motivo da quando apro gli okki...al punto ke certi giorni kosi senza un apparente motivo,mi sembra una cosa difficile anke uscire di casa, anke se so ke devo farlo, ma la sensazione è a volte paragonabile a quella di una paralisi...piu' mi kiedo cosa accade in me piu' perdo tempo a pensarci e cio' mi rende inabile sempre piu' nelle cose ke dovrei fare, un consumo di energie cioè ke mi provoca un bisogno di tregua dalle attivita quotidiane...ma è quasi un bisogno... quello di pensare a cosa mi turba di cercare di trovare una spiegazione e un rimedio a questo stato d'animo di crogiolarmi in questo mio male oscuro..mi dico ke la mia natura esige a volte il silenzio, il rimanere isolata kome x disintossicarmi dai contatti uma ni...come una ''droga'' ho bisogno di questo...e di disintossicarmi dal mondo per raggiungere'' l'oasi''... di rifugiarmi nei miei pensieri,solo kosi riacquisto il buon umore kome un'iniezione di endorfine xkè questo , solo questo mi fa stare meglio...xke mi sento kosi strana e anormale? quando vorrei sentirmi solo in pace con me stessa, ma perkè mai poi non ci riesco???...perkè il prezzo di tutto questo è l'isolamento o meglio il vivere questo isolamento come una colpa a causa di una società ke esige comportamenti diversi io stessa mi autocondanno x non essere cosiddetta ''normale'' poi..... è sempre la stessa storia...per un po' mi sento in pace e poi mi scatta dinuovo quel senso di inadeguatezza...ma proprio non riesco a modificare in modo consistente la mia natura per quanto mi possa sforzare...ne ad accettarmi del tutto ankora, ke fare?? mi fa stare meglio solo poterlo dire qui e poter pensare ke ci sia qualcuno come me..di non rimanere sola e inascoltata e soprattutto ''incompresa'' in questo annoso dramma... grazie a tutti, ciao e a presto..
Registrato: Sep 07, 2004 Messaggi: 305 Residenza: Italia
Inviato: Sat Mar 04, 2006 10:47 am Oggetto:
io penso che anche se a volte crediamo di stare bene da soli,esagerando cadiamo in trappola.
Isolarsi troppo,all'inizio da felicità perchè dimostriamo di non avere bisogno degli altri,ma poi essendo semplicemente esseri umani,cerchiamo sempre la compagnia degli altri.
Il problema è che essendoci troppo isolati,non riusciamo più ad instaurare i rapporti con gli altri.
Registrato: Nov 05, 2005 Messaggi: 61 Residenza: Spagna
Inviato: Sat Mar 04, 2006 23:22 pm Oggetto:
Ciao, ghostshape. Capisco perfettamente il tuo stato d' animo. Anche io sento che molto spesso devo "rinchiudermi" e allontanarmi dal mondo reale per sentirmi meglio. Anche se poi penso che quello che ho fatto mi fa sentirmi ancora piú lontano da gli altri, però ho bisogno di sentirmi protetto, di sentirmi comodo , soprattutto perché lavoro in un posto dove c' é molta gente nei dintorni e durante la giornata di lavoro divento molto ansioso e quando infine arrivo a casa mia, mi sento un po' solo, questo é vero, peró mi sento pure sicuro, e ricupero la tranquillitá che avevo persa mentre stavo a lavorare.
Ultimamente i sintomi sono ancora piú forti, mi sento molto piú ansioso di prima, per questo ho deciso di cominciare a far dello sport. Quando arrivo a casa , mangio un po' e poi esco a fare una piccola passeggiata, di 40 minuti, piú o meno. Poi ritorno a casa e prendo la bicicletta statica e faccio 30 minuti di corsa......E sto riducendo la quantitá di cocacola che bebbo ogni giorno, perché so che tutto questo contribuisce a abbassare il livello della mia ansia sociale....Anche se non é una soluzione, dovresti provarci , tra poche settimane rimarcherai un miglioramento considerevole.
ciao.
Scusa se ho fatto troppi errori gammaticali. Ciao e buona fortuna.
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 117 Residenza: Italia
Inviato: Sun Mar 05, 2006 19:03 pm Oggetto:
io invece inizio a credere ke in realtà io nn voglio cambiare xke continuo a evitare qualsiasi situazione senza provare a sforzarmi quindi forse mi fa anke comodo cosi..spesso ho pensato che la felicità mi fa paura xke se fossi felice probabilmente sarei superficiale e mi dimentikerei dei problemi del mondo e poi in fondo mi sono qusi affezionata al mondo ke mi ero creata...nn so ke devo fare anke xke sto condizionando il mio ragazzo a stare sempre e solo cn me e ci provo quasi gusto a averlo allontanato dagli amici come se volessi qualcuno cn cui condividere la solitudine...
Ultimamente i sintomi sono ancora piú forti, mi sento molto piú ansioso di prima, per questo ho deciso di cominciare a far dello sport. Quando arrivo a casa , mangio un po' e poi esco a fare una piccola passeggiata, di 40 minuti, piú o meno. Poi ritorno a casa e prendo la bicicletta statica e faccio 30 minuti di corsa......E sto riducendo la quantitá di cocacola che bebbo ogni giorno, perché so che tutto questo contribuisce a abbassare il livello della mia ansia sociale....Anche se non é una soluzione, dovresti provarci , tra poche settimane rimarcherai un miglioramento considerevole.
ciao.
Scusa se ho fatto troppi errori gammaticali. Ciao e buona fortuna.
ciao xoshuega, io purtroppo non faccio molto sport non amo muovermi particolarmente, anke se poi in pratica sono molto ansiosa quindi non sto mai ferma ma non è la stessa cosa, in realtà mipiace molto camminare e anke una buona camminata di mezzora ogni tanto la faccio e ne sento il beneficio, mi sale l'umore e mi aiuta a sfogare i malesseri, è vero, ma il problema dei rapporti interpersonali non tanto lo risolve quello resta,pero' è vero ke esistono diversi modi x non accusare troppo i colpi, io prendo anke degli ansiolitici al momento e sto provando anke l'elopram e se avverto un certo miglioramento posso ankora dire ke alti e bassi ci sono sempre...ma soprattutto conseguenti a quelle situazioni ke sono kosi difficili da sostenere...altrimenti credo ke starei bene in fondo..poi non bevo coca cola, solo raramente ma molto caffe'!!!ed è un danno lo so...ma x fortuna ora tendo a berlo solo la mattina altrimenti non mi sveglierei neanke con le bombe!! ciao
Io a volte non solo ho difficoltà, ma neanche desidero avere rapporti con altri esseri umani, me ne starei volentieri su un asteroide sperduto nell' universo, come il Piccolo Principe...
Mi è anche capitato, alcune volte, di sentirmi improvvisamente del tutto fuori posto, inadeguato e impacciato in situazioni normalissime, e uscire di casa quando sono in quello stato d'animo mi pesa parecchio. Altre volte sto benissimo e quasi non capisco cosa avevo prima. Ho notato però che quanto più indulgo a starmene da solo, nel mio finto idillio personale, tanto più sono a rischio. Vedere gente è terapeutico, per me.
E anch'io come te tendo a rimuginare un po' troppo su queste cose, so che non è un bene, ma intanto ci rifletto, ne scrivo qui etc...
ti capisco anke x me in fondo vedere gente ha un effetto terapeutico, ma nello stesso tempo mi debilita x altre cose cioè mi stimola a superarmi ma quando le 'performance'non sono abbastanza alte, cioè quelle ke avrei voluto o mi sarei aspettata da me stessa, tendo a rimuginarci sopra e a sentirmi depressa x cio ke non ho fatto e/o avrei potuto fare x esempio.. e questo alimenta il meccanismo .. ke porta a colpevolizzarmi e a farmi sentire male quando mi trovo in quelle situzioni suggerendomi di non ripeterle anke se poi mi ci butto ugualmente perkè sono una ke ama le sfide...cmq è un gatto ke si morde la coda...
...allora non e'una cosa che capita solo a me questa delle "sfide"...anch'io vado a cercarmi volutamente tante di quelle situazioni che mi mettono a disagio x poi dimostrarmi che ce l'ho fatta e me la son cavata...sono soddisfazioni,xo' e'vero,sono impegnata a portare a termine il "compito"ma non far caso a cio'che realmente accade intorno...
Registrato: Mar 06, 2006 Messaggi: 661 Residenza: Ferrara
Inviato: Wed Mar 08, 2006 18:27 pm Oggetto:
Ciao a tutti, non è che a volte vi chiedete troppo? Scusate ma io sono sotto psicoterapia da 4 anni per attacchi di panico, agorafobia e depressione e chi più ne ha più ne metta. Prendo dei farmaci ok, ma ho anche imparato che è inutile chiedersi di più di quello che si riesce a dare e a fare, quando lo facciamo vengono fuori i nostri malesseri. Perchè diamo tanto peso alla gente che è fuori e che ci vuole "normali"? Ma sapete quanti ce ne sono in giro ( e chiusi in casa) con i nostri stessi problemi? Chi ci vuol bene ci accetta per come siamo e se non capiscono pazienza, non è facile farsi capire se non da chi vive le nostre stesse difficoltà. Io ho anche una figlia e spesso x lei devo essere normale ma sapeste quanto costa!!!
Baci
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