Registrato: Aug 10, 2004 Messaggi: 3 Residenza: El Salvador
Inviato: Tue Aug 10, 2004 17:45 pm Oggetto: Eccomi
Ciao a tutti, sono nuvo di qua anche se sono già stato in passato in altri forum sulla FS.La mia storia è un pò uguale a qualla di tutti voi:un infanzia e,soprattutto,un adolescenza passata tra mille paure e angosce per dover essere sempre all'altezza degli altri coetanei.Diciamo che il problema della FS intesa come disturbo che porta poi a sintomi depressivi è nata dell'adolescenza quando aumenta l'importanza del giudizio degli altri.Tanto è vero che,cmq ho un ricordo dolece della mia infanzia anche quella che era ancora una forte timidezza non riusciva ancora ucciso la mia felicità non pensando a quello che gli altri pensavano di me.Adesso ho 22 anni,frequento l'università e qualche miglioramento c'è stato nel senso di una maggiore autostima e una migliore conoscenza di se stessi.Anche se naturalmente gli episodi di FS sono ancora molte frequenti e sono difficili da eliminare visto che abito in un paesino in cui cmq la gente ti conosce.
Credo che la FS più che una malattia sia una combinazione esplosiva di + fattori:ambientali,genetici,...non riuscire nell'ambiente in cui si vive, a trovare persone con cui stare bene.Adesso mi ritrovo più o meno nella situazione di INSALITA,nel senso che ho abbandonato le compagnie del liceo per non dover rivedere la ragazza che amo;anche se a dire la verità come INSALITA non li rimpiango perchè la maggior parte delle volte che uscivo con loro mi sentivo come un pesce fuor d'acqua.E' chiaro che adesso spesso e volentieri, soprattutto in questi periodi di festa, la solitudine ti assale ma bisogna andare avanti anzi,come dice Tom Hanks nel film Cast Away "..BISOGNA CONTINUARE A RESPIRARE PERCHE' DOMANI IL SOLE SORGERA' E LA MAREA CHISSA' COSA PUO' PORTARE..."
Registrato: Jul 14, 2004 Messaggi: 23 Residenza: Italia
Inviato: Tue Aug 10, 2004 19:14 pm Oggetto:
ciao e benvenuto. Senti, hai degli esempi inequivocabili e tangibili su iò che gli altri pensano di te? Io ho capito che sempre siamo noi a scegliere ciò che vogliamo che gli altri pensino di noi.
Registrato: Aug 10, 2004 Messaggi: 3 Residenza: El Salvador
Inviato: Wed Aug 11, 2004 13:33 pm Oggetto:
Nella maggior parte dei casi credo di avere una visone abbastanza oggettiva su quello che gli altri pensano di me.Naturalmente non è stato sempre così soprattutto nell'adolescenza dove pensavo che chiunque,in particolare i coetanei,mi considerassero uno scemo,un noioso asociale.Poi ho imparato a sfruttare e ad apprezzare di + le mie qualità migliori:la sesibilità,le mie buone maniere,etc...E' chiaro che così migliorando la mia autostima è migliorata anche l'immagine di quello che gli altri pensano di me.E' chiaro che dopo un adolescenza terribile molte ferite sono rimaste aperte....
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