Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Tue Nov 02, 2004 03:32 am Oggetto: ci deve essere una cazzo di soluzione!
E' la prima volta che inkappo in questo sito, strano ke non l'abbia notato prima,devo dire ke si è rivelato interessante.
Innanzitutto ho notato che i disagi che mi trovo spesso ad affrontare non sono poi cosi' rari e che, facendosi forza grazie anche alle esperienze altrui,anche in momenti di merda come questo è possibile farmi scappare un sorriso...
Cmq quello che voglio dire è che sono inkazzato e frustrato, che piu' vado avanti e più mi rendo conto che non è per complessi di inferiorità che mi chiudo in casa e mi riduco ad un essere vegetale,e faccio tutto il possibile per angosciarmi sempre di più in un vortice che non ha mai fine,perchè io SO DI VALERE, so di non essere inferiore a nessuno, che le cose che penso hanno un senso e non sono necessariamente stupide perchè dette da me...
E quindi, perchè tutto ciò? Perchè tutto questo autolesionismo?
E' queste vero, credo anche per voi la chiave di volta, l'enigma che vi assilla nei vostri momenti più bui e tristi..
Andiamo con ordine,vorrei cercare di analizzare insieme, razionalmente, cercando di guardare da lontano le nostre paure ed i nostri comportamenti,in modo tale da non sentirci troppo coinvolti e di entrare quindi nel solito giro di "seghe mentali"; la mia (anzi la nostra) paura più grande è quella di essere giudicati male e non all'altezza,in base a preconcetti mentali che esistono solo nella nostra testa e che non ci permettono di sentirci "liberi", e padroni di noi stessi, di conseguenza la nostra attenzione si canalizza maggiormente sulla volontà di "fare bella figura",di risultare padroni di se stessi,con conseguenze che però....beh le conosciamo tutti.
Secondo me è dunque proprio questo che ci differenzia dalle persone "normali", il fatto di concentrarci più sul "comefacciamoqualkosa" piuttosto che sul "cosafacciamo".
Beh penso sia lo stesso discorso del calciatore che si trova a calciare l'ultimo e decisivo rigore della finale dei mondiali, è talmente concentrato sulla paura di sbagliare che tira il pallone a casaccio per far finire quello stato di tensione.
Altro punto fondamentale penso sia la depressione ed il senso di colpa che ci prende dopo ogni fallimento, in questo caso secondo me le soluzioni sono due:O cercare di non pensarci minimamente poichè il passato non si può cambiare,e quindi concentrarsi sulla "prossima volta", O pensare a tale episodio a mente fredda cercando di non farsi prendere dalla cosa in manioera tanto eccessiva da non poterla razionalizzare un minimo,e quindi pensare ai propri errori per evitarli, non per soffrirci.
Beh penso che sappiate meglio di me che sull'argomento ce n'è da parlare, probilmente molti di voi che state leggendo questa lettera la ripiteranno abbastanza inutile in quondo parlo cose dette e stradette;il senso della mia lettera è quello di cercare una soluzione più che di sognarla,e a ciò si può arrivare soltanto pensando razionalmente, non buttandosi nel letto e sperare di non risvegliarsi più.
Mi rendo conto che ciò per noi è difficilissimo,non sto parlando da persona che ha superato il problema anzi...ma una cazzo di soluzione deve pur esserci!!!!
Quindi vi kiedo anzi vi prego di cercare insieme di parlare di questo nostro problema in maniera razionale affrontando aspetti che non ho toccato in questa lettera (e ce ne sono centinaia)!
io mi kiamo dario ho 19 anni sono iscritto ad ingegneria ed abito nella provincia di napoli, se siete della zona e volete confrontarvi kontattatemi immediatamente più ne siamo più facilmente possiamo sconfiggeere questa troia puttana di FS!
ciao contattatemi!!!
Registrato: Oct 17, 2004 Messaggi: 95 Residenza: Italia
Inviato: Wed Nov 03, 2004 00:06 am Oggetto: Re: ci deve essere una cazzo di soluzione!
Ciao! A me per esempio la cosa che frena principalmente sono proprio dei complessi, la paura di essere giudicato sotto certi aspetti ben precisi, se riuscissi a eliminarli, sarei gia' a meta' dell'opera.
Hai ragione riguardo al fatto di non pensare al passato. E' utile imparare dai propri errori, ma e' inutile rimuginare sui fallimenti. Certo e' molto difficile da fare.
Sono daccordo sul pensare razionalmente per risolvere la cosa. Il problema e' pero' che alcuni come me credo abbiano gran parte dei problemi proprio perche' pensano troppo e pensano quasi soltanto razionalmente, cercando cause e conseguenze per ogni cosa, pensando che gli altri funzionino tutti in certi modi prefissati, analizzando lucidamente paure e inibizioni, arrivando a giustificarle in pieno, creando un circolo vizioso (io sono in un certo modo->gli altri sono cosi'->mi viene paura->giustifico la paura->io sono in un certo modo). Ed e' proprio il pensare in questo modo che mi fa buttare sul letto sperando di non risvegliarmi +.
Ankio sono inkazzato e snervato da tutto cio', ogni anno che passa di +, a questo punto sto pensando a terapie "d'urto", fare cose che mi scuotano sempre +, che mi schocckino, non so se e' la strada giusta, non so se ci riusciro', e' un'idea...
Registrato: Oct 13, 2004 Messaggi: 13 Residenza: Italia
Inviato: Wed Nov 03, 2004 11:04 am Oggetto:
punker ha scritto:
grazie per la grande partecipazione...............
beh, non te la devi prendere, qui funziona così, pare che la gente scriva solo per commiserarsi/essere commiserata o consolata. La tua analisi della fs è piuttosto lucida ed interessante, e arrivi a conclusioni che condivido in pieno. Il problema è che un conto è quello che ti dice la ragione, un conto è ciò che provi quando ti trovi nella situazione reale....
Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Wed Nov 03, 2004 14:16 pm Oggetto:
mi rendo conto io per primo della difficoltà e del disagio vivendolo in prima persona, ma almeno se non riusciamo ad essere lucidi quando siamo in compagnia facciamolo almeno quando siamo da soli e tranquilli senza nessuno che ci "giudica",buttiamoci in un vortice di pensieri che non ruoti sulla nostra sofferenza,perchè così nn si arriva a niente,ma sulla soluzione al disagio...SECONDO ME è L'UNICA SOLUZIONE!!!
ragazzi è fondamentae cercare di guardare le nostre paure da lontano ed in maniera distaccata, altrimenti non si può analizzarle e risolverle...
Per piacere fatemi sapere le vostre opinioni e le vostre riflessioni sui vostri momenti di panico, parlandone insieme,confrontandoci e magari anche organizzando incontri possiamo arrivare a qualcosa di concreto!!
un saluto ciao!!!
Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Thu Nov 04, 2004 21:50 pm Oggetto:
Devo dire che hai frainteso abastanza
Non mi voglio ne sostituire ad uno psikiatra ne spremermi le meningi,voglio solo cercare di affrontare la cosa senza abbattermi e deprimermi,ma imaparando dai miei fallimenti e soprattutto confrontandomi con persone che hanno il mio stesso problema, perciò continuo ad insistere,ma al quanto pare senza successo, di ascoltare le vostre opinione su quello ke pensate nei momenti di panico......
understand?!
ciao!!
Registrato: Nov 02, 2004 Messaggi: 38 Residenza: Italia
Inviato: Mon Nov 08, 2004 02:18 am Oggetto:
Verissimo,la teoria del ripasso è azzekkatissima,sono talmente severo nei miei confronti,che ad ogni minimo "esame"(ovvero una qualunque forma di rapporto sociale,dal kiedere l'ora a parlare con un vekkio amiko),esamino ogni mia parola, ogni minimo atteggiamente che può avermi fatto considerare "non adeguato"....
La cosa più difficile da affrontare è il fatto che il mio metro di giudizio mi permette di stare bene con me stesso solamente se sono stato perfetto,ovvero riesco ad esempio a ricordare una serata con gli amici con piacere soltanto se nn ho commesso nessuna gaffe,o presunta tale, quindi anche se su 10 frase ho detto 1 "stronzata"(ke poi stronzata potrebbe anke nn essere,ma come ho detto il mio metro di autogiudizio è decisamente duro),sto male lo stesso!
Vi kapita mai una di quelle serate dove vi sentite partikolarmente sicuri di voi stessi e disinvolti,in particolare con persone appena conosciute, e cercate quindi di mettervi al centro dell'attenzione impegnandovi di essere il più "fighi" possibile,ma nel bel mezzo della serata qualcuno vi dice una frase del tipo :"tu vuoi fare tanto il tipino ma in realtà sei solo un timido..."
Beh a me capita spesso e cio' mi lascia talmente spiazzato da ,innanizitutto farmi kiudere in me stesso per il resto della serata facendomi le paranoie più assurde sul perchè mi è stata detta tale frase,ed inoltre nei giorni successivi mi tormenta il fatto che nonostante sia stato in un momento in cui ero al 100% e cercavo di dare tutto me stesso,magari cercando di recuperare anche per le serate in cui la fs è stata più presente, e debba cmqw essere etikettato come timido.....e ke cazzo!!!
ad esempio questo sabato una ragazza con la quale stavo skerzando magari anke cerkando di prenderla in giro per gioco, mi ha dato del FALLITO, perchè faccio tanto il figo ma in realtà sono solo un azzekkato mentalee questa ragazza
l'avevo APPENA CONOSCIUTA, ma diko io cazzo è talmente evidente!!!!allora non c'è proprio soluzione, se anke quando sono più sikuro di me succedono le stesse kose allora non vale proprio la pena di kombattere!!!
Secondo voi qual'è la spiegazione?
ciao!
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