Registrato: Oct 10, 2004 Messaggi: 273 Residenza: Italia
Inviato: Wed Dec 22, 2004 00:33 am Oggetto: Farmacoterapia
scusate se ho la mania di riportare da internet.Questa per me è molto interessante
Farmacoterapia
(Di Franco Baldini)
• Farmacoterapia e psicosi
• Farmacoterapia e problemi psicologici
• Guarigione "esterna" o "interna"?
• Farmacoterapia e psicosi
Il termine farmacoterapia si riferisce al trattamento dei problemi psicologici, più o meno gravi, con psicofarmaci. Sarebbe più corretto parlare di farmacoterapia psichiatrica, perché solo i medici ed in particolare gli psichiatri prescrivono i farmaci. Gli psicofarmaci sono utili sia per il trattamento delle psicosi che per i problemi psicologici in generale. Nel campo del trattamento delle psicosi, i risultati si sono dimostrati particolarmente efficaci. Se le strutture ospedaliere psichiatriche di contenimento sono state smantellate, è merito degli psicofarmaci, che permettono ai pazienti di avere la possibilità di mantenere in molti casi un livello di vita dignitoso e, in genere, di poter interagire in modo soddisfacente con famigliari e conoscenti. L'utilizzo degli psicofarmaci ha quasi completamente eliminato l'uso di altre terapie psichiatriche, quali l'elettroterapia o il contenimento fisico. Con la farmacoterapia si influisce sulla biochimica del cervello, riducendo e modificando i comportamenti patologici del paziente. In ogni caso gli psicofarmaci non portano alla guarigione completa, come la letteratura medica e psicologica sostiene, in molti casi il paziente psicotico ha poche probabilità di recuperare totalmente il proprio stato di salute. In altri casi i miglioramenti sono più evidenti, soprattutto se il trattamento farmacologico è coadiuvato da una psicoterapia.
• Farmacoterapia e problemi psicologici
Per quanto riguarda invece i problemi psicologici definiti come "neurosi", l'utilizzo degli psicofarmaci è molto aumentato negli ultimi anni e in alcuni casi si può parlare di un vero e proprio abuso. Anche per questo tipo di problemi, è utile chiarire che la farmacoterapia è sicuramente di aiuto in molti casi, ma può essere deleteria in tanti altri.
Vediamo di chiarire meglio quest'ultimo concetto. Va sottolineato che anche per i problemi psicologici in generale, (ansia, depressione, colpa e ostilità) gli psicofarmaci hanno un indubbio effetto positivo. Nei casi di crisi d'ansia o attacco di panico, oppure in un periodo di una grave depressione, il farmaco ha l'effetto immediato di alleviare la sofferenza. Non risolve però il problema in maniera definitiva. Le cause che stanno alla base di problemi come quelli precedentemente descritti, sono determinati da fattori ambientali e dall'apprendimento. Le persone stanno male perché hanno imparato un modo di pensare, una filosofia di vita che sono controproducenti. Per ottenere quindi dei risultati veramente efficaci, il metodo migliore é la psicoterapia, integrata in alcuni casi ed in certe fasi, da una farmacoterapia.
Purtroppo però negli ultimi tempi, un po' per una falsa propaganda dei mezzi di informazione, un po' per gli enormi interessi economici che hanno le case farmaceutiche nel sostenere l'efficacia degli psicofarmaci, venduti quasi come la panacea che elimina la sofferenza psicologica degli esseri umani, il consumo degli psicofarmaci è aumentato in maniera spropositata. A questo riguardo molti ricorderanno la campagna pubblicitaria dell'antidepressivo Prozac venduto come la "pillola della felicità", creando false e miracolistiche speranze nei pazienti.
• Guarigione "esterna" o "interna"?
Il vero problema tuttavia, è che questo tipo di false credenze ha rinforzato ancora di più una ideologia già fortemente diffusa nella nostra attuale società, ovvero che esiste sempre e comunque, una soluzione "esterna" per i nostri problemi psicologici. Gli esseri umani sono perciò sempre più falsamente convinti che non si devono assolutamente impegnare e fare fatica per ottenere uno stato di benessere, perché tanto c'è la pasticca che gli risolve i problemi. La tendenza alla deresponsabilizzazione è ormai un problema sociale. Le persone tendono a delegare agli altri, a farsi gestire nelle scelte e, soprattutto, vogliono soluzioni facili e poco impegnative. E' molto comune sentire ragionamenti del tipo: "Se voglio mantenermi in linea c'è la pillola che fa dimagrire", "Se voglio migliorare le mie prestazioni sessuali c'è la pillola che mi aiuta." La vera soluzione dei problemi psicologici avviene, al contrario, solo con l'impegno a cambiare "dall'interno", e solo se le persone si assumono la responsabilità delle proprie azioni, attraverso la consapevolezza dei propri modi di pensare e, soprattutto, con impegno e fatica. Il cambiamento psicologico, basato e costruito con questo criterio "interno", si radica in maniera profonda e stabile nella nostra filosofia di vita, ci permette di raggiungere uno stato di benessere costante e duraturo, e nello stesso tempo, di avere maggiori strumenti psicologici per affrontare particolari momenti difficili nel corso della nostra vita.
E' evidente a questo punto la differenza sostanziale che esiste tra psicoterapia e farmacoterapia, in termini di efficacia a lungo termine, nel trattamento dei problemi psicologici o "nevrosi".
Registrato: Oct 17, 2004 Messaggi: 95 Residenza: Italia
Inviato: Wed Dec 22, 2004 02:07 am Oggetto: Re: Farmacoterapia
alberto ha scritto:
Il cambiamento psicologico, basato e costruito con questo criterio "interno", si radica in maniera profonda e stabile nella nostra filosofia di vita, ci permette di raggiungere uno stato di benessere costante e duraturo, e nello stesso tempo, di avere maggiori strumenti psicologici per affrontare particolari momenti difficili nel corso della nostra vita.
Sarebbe importante riuscirci...solo che e' cosi' maledettamente difficile...a volte invidio quelle persone che si lasciano condizionare facilmente!
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