Inviato: Mon Nov 26, 2007 18:33 pm Oggetto: scusate il mio sfogo personale...
oggi era una giornata (posso dire felice) come la maggior parte delle altre...fino a oggi pomeriggio.ho deciso insieme a mia madre di recarmi a far visita alla famiglia che abita di fronte a casa mia in quanto il marito ultimamente sta molto male:gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata (di più non so di preciso) già un anno fa ma in questi giorni è molto peggiorato.appena sono entrato a far visita ho notato subito la vagonata di medicine sulla tavola e l'aspetto giallastro della faccia del marito (che tra l'altro conosco dalla nascita:mi ha visto crescere!).Dopo aver chiacchierato un po' fingendo l'indifferenza della cosa (nonostante lui continuasse a parlare delle sue terapie,penso chemio ma non so,sono ignorante in materia) sono tornato a casa.mia madre prima di andare al lavoro continuava a dire che secondo lei non sarebbe mai guarito...dopo poco sono andato in camera mia e sono scoppiato a piangere!è una bruttissima sensazione che non mi capitava da tempo ormai...stasera me ne vado in camera mia in privacy e cercherò il modo di rilassarmi e tranqullizzarmi con qualche c***a e una decina di gocce di calmante oltre alla mia solita cura...vorrei tanto che guarisse...
Anche io vorrei tanto che la mia mamma guarisse...
...so che è stato doloroso per te, ma sento di doverti ringraziare per esserci andato, a nome di tutti quelli che stanno male e che nessuno va a trovare perché la malattia fa paura e non si sa mai cosa dire...ma la malattia grave è come la fobia sociale, provoca solitudine...è bello se un uomo entra dentro la solitudine di un altro uomo alleviandola almeno un po'
si hai fatto una buona azione niente da dire...mio padre ne è uscito per fortuna...ma non tutti ci riescono purtroppo.
Auguri per tua mamma Gesa,e anche a quel amico di riccio_toro.
certe volte
possiamo
vergognarci
di lamentarci
per i ns. mali
che a confronto
non sono nulla
_________________ Fratelli è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina.
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Rm 13, 11-14
Già...e se,toccando tutto ciò che è possibile toccare,ci capitasse,capiremmo quanto siamo stati stupidi a buttare via la vita,per delle cose che allora ci sembrerebbero inezie.
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