Guardate i vincenti della vita: la stragrande maggioranza sono un qualcosa di disarmante. La vittoria del superficiale, un mondo fatto di apparenza e zero sostanza. Spesso anche con poca cultura.
E' incredibile come alla fine della fiera si è sempre soli e non considerati.
Purtroppo in questa società dell'immagine l'apparenza è diventata sostanza. Solo in base a questo gli individui vengono valutati e catalogati. E' molto triste pensare che per essere accettati bisogna omologarsi e standardizzarsi. Vedo un parallelo molto pericoloso con la concezione di produzione di massa, ora non sono più i prodotti a dover essere tutti uguali, ma devono esserlo gli uomini, nell'aspetto, nei gusti, nei comportamenti.
Questo va contro le leggi della natura, in cui non c'è nulla di perfettamente uguale all'altro: ogni albero, fiocco di neve e goccia d'acqua è assolutamente unica ed irripetibile.
Meditiamo, gente...
Registrato: Jan 30, 2005 Messaggi: 824 Residenza: Ravenna
Inviato: Sun Apr 09, 2006 23:47 pm Oggetto:
Anonymous ha scritto:
Io ne ho molte: sono sincero, onesto, leale, istruito oltre la media. Appunto tutte le doti di un perdente. Che in mezzo ad un gruppo non viene considerato al livello degli altri e di condividere i momenti importanti del gruppo.
Mi ci identifico pienamente.
In famiglia sei quella su cui tutti possono contare, a scuola quella che passa il compito in classe agli altri, all'università l'unica fessa che non copia agli esami, sul lavoro quella cui si affidano gli incarichi più difficili e delicati, ma che non avrà mai un ruolo di responsabilità (troppo sincera-onesta-leale?). Le cosiddette amiche sono quelle che ti telefonano solo quando il fidanzato di turno le pianta.
...anch'io ho tante qualita'positive che invece non emergono...quello che particolarmente mi ha stancato e' che tutti dicono sempre che sono molto buona e tranquilla,che dove mi si lascia mi si trova(frase di mia madre a mia zia domenica,neanche se avessi tre anni) e soprattutto detesto quando sempre in famiglia tutti i parenti fanno paragoni tra me e mia sorella,del tipo che siamo i due opposti,che lei sta facendo passare a mia madre tutto quello che io non le ho mai fatto passare in adolescenza ed altre cose simili...
no non mi sento sola, perchè ho la fortuna di avere incontrato persone vere altre che mi hanno fatto soffrire ma alla fine ho condiviso molte belle esperienze con altre persone.. a volte la mia sensibilità eccessiva mi blocca, a volte mi incavolo perchè la gente non capisce niente ed è troppo superficiale.. ma nella quantità se hai un pò di fortuna e se non ti lamenti di ogni sigolo difettuccio delle persone alla fine ti diverti anche e molto.. non mi piace che la gente standarizzi le persone, non mi piace che sia superficiale e che si creda migliore degli altri, non mi piace seguire troppo la regole però è la vita è dura ma và affrontata..
si cmq in un certo sento mi sento speciale e tranne la timidezza in qualche occasione e le mie incertezze non mi cambierei in nessun modo mi piaccio così come sono!
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora Vai a Precedente1, 2
Pagina 2 di 2
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi