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Attacchi di ansia
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Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Attacchi di panico
Autore Messaggio
jack
Principiante
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Registrato: Sep 22, 2006
Messaggi: 1
Residenza: Varese

MessaggioInviato: Fri Sep 22, 2006 15:04 pm    Oggetto: mia esperienza... Rispondi citando

Io ho 42 anni e da molto tempo (anni) che soffro di quesri attacchi, che mi hanno complicato spesso e volentieri la vita, ma ho sempre provato a reagire ma non riesco ad esprimermi con gli altri come vorrei e come potrei....spesso mi blocco, arrossisco, sudo tanto, trovo una scusa per scappare dal luogo-posto che mi crea disagio, rinuncio ad appuntamenti ecc.....
Come vedete e come credo anche molti di voi conoscono questi problemi, ci causano alla lunga problemi psicosomatici abbastanza gravi...
Vorrei tentare di uscirne ma non so da che parte iniziare e come iniziare....mi aiuta solo quando mi sfogo....in qualsiasi modo....ma la testa dopo è sempre piana di problemi inutili....
Sono della provincia di Varese e lavoro a Milano, spero di avere qualche contatto per discuterne in qualche modo con voi....
buona giornata a tutti...
Il libro, lo voglio comperare: lo trovo facile? Costo?
grazie, ciao da Jack



Magazuzzy ha scritto:
Salve a tutti!
Sono capitata in questo forum un po' per caso, ma sono rimasta molto colpita dalle vostre esperienze e voglio complimentarmi con tutti per il coraggio con cui avete raccontanto questa parte difficile della vita, e per la volontà meravigliosa di lottare che spero nessuno abbandoni mai.

Detto questo vorrei consigliare un libro che spero possa essere utile a chiunque incuriosito dal mio messaggio decida di leggerlo!

Il libro è: Non c'è giorno che non veda notte. La terapia in tempi brevi per gli attacchi di panico. Giorgio Nardone. Ed. Ponte alle grazie.
Se qlc tra voi l'ha già letto lo prego di scrivermi cosa ne pensa!

Buona giornata a tutti! Wink
Giusy


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Magazuzzy
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Registrato: Sep 22, 2006
Messaggi: 7

MessaggioInviato: Fri Sep 22, 2006 18:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Jack! Very Happy
Si, secondo me è proprio di facile reperibilità, è abbastanza recente! In una buona libreria potresti già trovarlo o se lo ordini è questione di pochi giorni. Io l'ho comprato l'anno scorso e l'ho pagato 10,00 euro!
Secondo me è un libro molto valido, scritto dallo psicologo direttore del centro di terapia strategica di arezzo, che mostra i meccanismi attraverso cui la mente si "intrappola" nella paura, le varie forme di fobia, ma anche i risultati quasi magici, ma soprattutto permanenti di questa forma di terapia breve.
Sono certa che ti incuriosirà!

Saluti! Wink
Giusy

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knulp
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Registrato: Sep 15, 2006
Messaggi: 349
Residenza: nel deserto

MessaggioInviato: Sat Sep 23, 2006 06:54 am    Oggetto: Rispondi citando

gielle1958 ha scritto:
Ciao,
cominciavo a sentirmi solo...Smile.
Io Magari se ci ragioniamo assieme troviamo qualche causa in comune...
...



Innanzitutto se pensi di non poter guarire non guarirai in quanto crei una profezia autoavverante…devi cominciare a pensare in positivo,sembra stupido ma è cosi,anche io non credevo in passato ( e tuttora ho molti dubbi) a cose tipo pnl o pensiero positivo,ma ho visto che da quando nutro il mio cervello con dei pensieri positivi sto meglio…
Io prendo una terapia il cipralex ma non ha nessun effetto per il momento per quanto riguarda l’ansia sociale,in quanto la mia deriva credo solo da una bassa autostima formatasi negli anni e dalla mancanza di esperienza…nel momento che la mia autostima cresce ( e sta crescendo) io vedo diluire l’ansia sociale perche me ne frego di essere quello che sono ed anche di essere oggettivamente un fallito
Io devo vivere nella mia realtà personale
Non devo aver bisogno di conferme esterne

Per quanto riguarda il discorso causa io credo invece che abbia a che fare sempre con l’inconscio ( anche quando si manifesta biochimicamente),essendo l’inconscio per sua natura in conoscibile tu non puoi saperlo,ma fidati è cosi…
L’inconscio vuole soddisfazioni (vuole essere nutrito) e spesso è talmente nutrito di tensione che ne vuole altre e crea il modo di avere queste tensioni (ecco l’ansia immotivata)…tu non puoi saperlo ma questo avviene a tua insaputa
Può darsi che questa cosa risale all’infanzia e col tempo si è cronicizzata però il discorso di sopra vale lo stesso,vuole le tensioni negative
Allora un modo per alimentarlo è quello di fare le cosiddette penalizzazioni,ovvero di fare delle cose che ti pesano fare (magari del tutto inutili) per esempio prova per una settimana questo esperimento:fai ogni giorno una cosa che veramente di pesa fare( anche inutile o che non hai fatto prima che ne so pulire un cesso guardare un film che non sopporti) e vedi se hai di nuovo questi attacchi

Anch’io ho avuto un infanzia schifosa ed è per questo che sto così a 29 senza un lavoro e senza una ragazza
La mia infanzia è stata un vero tormento (lasciamo perdere i particolari)…e sono stato per anni chiuso dentro me stesso nell’impossibilità di comunicare nella posizione che Lowen il padre della bioenergetica chiamava schizoide di abbandono dal mondo che sente freddo e ostile…

Comunque quando mi prende quest’ansia immotivata ho scritto che mangio( è questo è sbagliato come è sbagliato fumare) però non cerco di cacciare via con dei pensieri rassicuranti (questo va contro ad esempio il pensiero della pnl per cui devi essere o cercare di essere sempre positivo magari con delle ancore o cambiando la fisiologia) ma accolgo dentro di me senza cacciarla,con dolcezza,in quanto se cerchi di combatterla aumenta


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gielle1958
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Messaggi: 315
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MessaggioInviato: Sat Sep 23, 2006 10:53 am    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Knulp,

Una idea è vera in quanto esistente psicologicamente.Per citare Jung.
In questo senso è vero quanto affermi sulle profezie autoavveranti.
Ma non è il mio caso.Io so che sono emotivamente fragile e debole e che se mi si altera il precario euqilibrio ambientale che faticosamente mi sono costruito vado in ansia senza motivo.
Per me la risposta è da cercare nell'ambiente e sugli stimoli che esso ci
invia.
Quanto riguarda le penalizzazioni ci credo poco.Parlo per esperienza.
Tu stesso,che penso ci ricorri,non hai tuttora risolto.
Concordo sul fatto dell'autostima...
L'inconscio non è inconscibile.Altrimenti non sarebbe possibile interpetare i sogni.E' sconsciuto a noi ma non agli psicoterapeuti.
Io penso che se mi prende un attaco di ansia "immotivato"(virgolette NON casuali)non c'è niente di male se ascolto sdraiato un po di musica o telefono ad un amico per fare 4 chiacchere.
Tieni poi conto che l'incoscio non è statico ma elabora e lavora.
I sogni ne sono un esempio.
Penso che ogni volta che sono esposto,per condizioni ambientali, a situazioni potenzialmente ansiogene io sono esposto ad attachhi improvvisi di ansia.Ne è prova che se il quadro ambientale,e quindi gli stimoli che mi manda,è stabile e non "asiogeno" non ho attachhi anche per lunghi periodi.
I farmaci per l'ansia immotivata sono inutili.Lo so per esperienza.
A me insonnoliscono e l'ansia non passa.
Io credo di soffrie di questa ansia in modo endogeno cioè derivante dall'interno.......per come reagisco agli stimoli ansiogeni che l'ambiente mi manda e che io rielaboro a livello inconscio e che rivedo,quindi,saltar fuori all'improvviso e senza apparente ragione.
La causa di cio' sta nell'infanzia...ma,come giustamente dici tu,sorvoliamo.
La mia non fu serenea e mi fece crescere insicuro e schizzoide.......
Oggi reagisco meglio facendo sempre e cmq cio' che sono chiamato a fare ogni giorno.......
Ciao..
P.S.
Chi è il personaggio del tuo avatar?Bello..:)Fuma:)Smile

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knulp
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Messaggi: 349
Residenza: nel deserto

MessaggioInviato: Sat Sep 23, 2006 13:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao gielle
Concordo su quello che hai scritto e ti capisco
Per quanto riguarda le penalizzazioni tu le hai fatte in passato,per quanto tempo?di che tipo? Sotto la guida di qualcuno?
Io le ho fatte per un periodo e stavo meglio però non ero del tutto soddisfatto e infatti ho lasciato perdere,mi sembra tra l’altro ingiusto che io debba fare delle cose che mi pesano fare quando c’è gente fuori che non ha bisogno di fare questa cose e non ha problemi (quasi a voler dire oltre il danno la beffa)
Anch’io non ci vedo nulla di male nel rilassarsi ascoltando musica o chiamando un amico al telefono,mi riferivo però al fatto che a volte cercare in tutti i modi di cacciare l’ansia (questo è il mio caso) me la fa aumentare,invece io ho bisogno di accoglierla,di non farmela nemica,non so come dire,e poi cosi mi passa (certo preferisco mangiare cosi faccio prima a volte)

L’attore del mio avatar si chiama takesci kitano,un tipo pazzo e poliedrico

PS: anch’io fumavo,poi un giorno ho smesso,fumando sempre meno sigarette alla volta e poi dopo la prima settimana di tormento senza nessuna sigaretta non ho avuto lo stimolo (tranne a volte quando sono nervoso mi vorrei fare una bella tirata ma resisto Smile Shocked Very Happy )
ciao


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Residenza: Somewhere Over The Rainbow

MessaggioInviato: Sat Sep 23, 2006 13:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

knulp ha scritto:
Ciao gielle
Per quanto riguarda le penalizzazioni tu le hai fatte in passato,per quanto tempo?di che tipo? Sotto la guida di qualcuno?

Le ho fatte per tre anni e mezzo circa in un centro di riabilitazione per persone con morbiltà psichiatrica, sotto la guida di educatori e psicolgi.
knulp ha scritto:

Io le ho fatte per un periodo e stavo meglio però non ero del tutto soddisfatto e infatti ho lasciato perdere,mi sembra tra l’altro ingiusto che io debba fare delle cose che mi pesano fare quando c’è gente fuori che non ha bisogno di fare questa cose e non ha problemi (quasi a voler dire oltre il danno la beffa)

Per concludere sulle penalizzazioni:
Non solo sono d'accordo con quanto hai scritto sopra ma aggiungo che le penalizzazioni sono una corrente di pensiero derivata dalla psicologia comportamentale la quale cura il sintomo ma non la causa.
Io,in quel centro,dopo circa 2 anni smisi di avere quegli attacchi ma mi insorsero altri disturbi.Proprio perchè non avevo lavorato in temrini che,Junghianamente parlando,potremmo definire psico analitici.
Lasciato il centro, e quindi la "bambagia", mi ritrovai daccapo con gli stessi problemi ed anzi nuovi sintomi. Sad
knulp ha scritto:

Anch’io non ci vedo nulla di male nel rilassarsi ascoltando musica o chiamando un amico al telefono,mi riferivo però al fatto che a volte cercare in tutti i modi di cacciare l’ansia (questo è il mio caso) me la fa aumentare,invece io ho bisogno di accoglierla,di non farmela nemica,non so come dire,e poi cosi mi passa (certo preferisco mangiare cosi faccio prima a volte)


Se ti riferisci alla accettazione non inerte hai ragione e sono d'accordo.
Domanda: cosa mangi in genere?Dolci? Very Happy

knulp ha scritto:

L’attore del mio avatar si chiama takesci kitano,un tipo pazzo e poliedrico
PS: anch’io fumavo,poi un giorno ho smesso,fumando sempre meno sigarette alla volta e poi dopo la prima settimana di tormento senza nessuna sigaretta non ho avuto lo stimolo (tranne a volte quando sono nervoso mi vorrei fare una bella tirata ma resisto Smile Shocked Very Happy )
ciao

Grazie per le info....mi sai dare un titolo di un film(facilmente reperibile) in cui lavora KitanO?Sono curioso di vederlo..... Very Happy
Per quanto riguarda le sigarette: qui sei piu' bravo di me....
Io proprio non solo non ci riuscirei.....ma manco voglio smettere.
E invece ssarebbe meglio,magari,mangiare qualcosa......
Ciao e alla prossima.....

P.S.
Magari vieni in chat qualche volta...si sta bene......

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MessaggioInviato: Tue Dec 05, 2006 00:24 am    Oggetto: Rispondi citando

Ma Micia che fine ha fatto?

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