prendi einstein, nel suo laboratorio è un genio, lo metti nella foresta è uno stupido
prendi un indigeno, nella sua foresta è un genio, nel laboratorio di einstein è uno stupido
chi copia impara a superare gli ostacoli con l'ingegno, chi studia con le capacità mentali (cosa cmq da analizzare, perchè non sempre studiare = capire)
se sommando i vari fattori il copione ha successo con le ragazze a scuola, mentre la secchia viene bulleggiata, sara lui lo stupido in quel contesto, perchè non capisce il suo ambiente e non sa difendersi (che non vuol dire solo fare a mazzate, ma anche camuffarsi, passare inosservato, mediare, ecc...)
i test d'intelligenza sono spesso discussi, molti non li considerano buoni, perchè dipendono anche dal livello sociale di partenza di chi li fa (un bambino povero non ha le basi x affrontare certi test, ad esempio)
quindi l'intelligenza va misurata considerando diversi fattori
la furbizia secondo me è un ottima unità di misura dell'intelligenza, perchè è l'insieme di capacità acquisite e attenzione all'ambiente
viceversa la conoscenza non basta a fare l'intelligenza, ma ci vuole anche la giusta furbizia per applicarla nel momento giusto e nel posto giusto
tutti siamo intelligenti e tutti siamo stupidi, dipende solo dalla situazione
Da poco mi sto informando sulla intelligenza emotiva, non so se ne avete sentito parlare. Il mio psicologo ogni tanto mi dice che sono analfabeta in campo emotivo. Io rifiuto l'idea, ma di fatto credo abbia ragione.
Calimero e Uzik mi pare che il vostro discorso sia concentrato sulla intelligenza razionale.
Il concetto di intelligenza emotiva è molto interessante, frontiera di ricerca sia in campo psicologico che neurologico.
Avere una logica spiccata non ha niente a che vedere con la capacità nelle relazioni sociali, con la capacità di provare ed esprimere emozioni.
Lascio un link a chi ne fosse interessato ed invito la dottoressa ad esprimere la sua opinione.
http://www.psychomedia.it/pm/answer/psychosoma/taylor.htm http://www.psychomedia.it/pm/answer/psychosoma/bucci.htm
intelligenza: la capacità di usare le proprie doti per far fronte alle necessità
dove per doti si può intendere sia conoscenze apprese con lo studio, sia conoscenze innate, sia abilità varie o altro
la capacità di apprendere non la definirei intelligenza
con la definizione così citata, si ingloba anche l'intelligenza sociale, quella relazionale, quella del superamento delle prove individuali
e la legherei anche alla velocità, un rapporto tra velocità ed efficacia
i furbi sono intelligenti
ma non i furbi comunemente conosciuti, quelli sono furbi maldestri che hanno scoperto il loro gioco, sono meno intelligenti, il vero furbo/intelligente è quello che non si fa beccare
a poker non è vietato barare, basta solo non farsi beccare
la frase "il mondo è dei furbi" è verissima, solo che i veri furbi la gente non li vede neanche
la frase "il mondo è dei furbi" è verissima, solo che i veri furbi la gente non li vede neanche
Ma devono essere davvero furbi a non farsi "beccare" per tanto tempo...
vedi l'esempio di Ricucci,Moggi e simili personaggi.
Furbo è Berlusconi...tanti processi,incriminazioni e sempre immacolato.
(sono uscito off topic)
Registrato: Apr 11, 2007 Messaggi: 381 Residenza: Milano
Inviato: Sun Apr 29, 2007 19:54 pm Oggetto:
se berlusconi è furbo e lo è, a sto punto meglio essere stupidi, ingenui, e boccaloni. felicità non assicurata, ma di più. come se stare bene volesse dire avere successo nel senso di soldi carriera popolarità.le due cose non sono equivalenti. io non vorrei mai essere famosa, impazzirei di più di adesso. se uno, frustrato e deluso comincia a fare soldi "facendo il furbo" nel senso berlusconiano:
o non saprà che farsene perchè sta ancora male
oppure sarà bello e soddisfatto e quindi scoprirà che la sua vera malattia era l'invidia verso i potenti.
quindi diventerà lui stesso il "furbo".
come dire i ricucci & compagnia bella hanno fatto quello che hanno fatto per frustrazione.
che sia bene o male giudicate voi.
cmq è tutta una questione di stile di vita
se uno riesce a stare tranquillo pur avendo problemi legali, buon per lui
io non ci vedo nulla di male ad essere ricchi ricchi in modo assurdo
se uno poi la fa sempre franca fino alla fine, cacchius, male per gli altri, ma per lui è un must
ad esempio saddam era quasi arrivato alla pensione, ma poi interessi maggiori di altri han prevalso
cmq tutta questione di stare bene con se stessi, inutile commentare bene o male, noi non siamo loro e loro non sono noi
Registrato: Apr 11, 2007 Messaggi: 381 Residenza: Milano
Inviato: Sun Apr 29, 2007 21:26 pm Oggetto:
calimero ha scritto:
paule ha scritto:
p.s.no, non sono comunista.
strano, pareva di si
cmq è tutta una questione di stile di vita
se uno riesce a stare tranquillo pur avendo problemi legali, buon per lui
io non ci vedo nulla di male ad essere ricchi ricchi in modo assurdo
neanch'io ci vedo nulla di male, anzi è una cosa fighissima. li sperpererei a più non posso, per divertirmi. mi comprerei una mega villa con piscina in cui inviterei la gente che mi va a genio,investirei in progetti che mi balzano in testa senza limiti morali, ma nn è da tutti saper gestire potere e soldi. nella realtà hai tremila responsabilità e pare, il berlusca, è bravissimo a gestirla, è il suo talento, lui è fatto per quello.
è un outsider a modo suo, se poi se li goda sti soldi, io credo di sì, ma a modo suo, in modo responsabile.e ci vuole talento o chiamala voglia, passione per farlo, bisogna volerlo sul serio fin nel midollo.
a parole lo vorrebbero tutti, ma è una fantasia che nn tiene conto dei casini reali.
Citazione:
se uno poi la fa sempre franca fino alla fine, cacchius, male per gli altri, ma per lui è un must
ad esempio saddam era quasi arrivato alla pensione, ma poi interessi maggiori di altri han prevalso
cmq tutta questione di stare bene con se stessi, inutile commentare bene o male, noi non siamo loro e loro non sono noi
esatto e l'importante è NOI STESSI.
il bene o male lasciamolo ai comunisti nella stanza fumosa che piangono la caduta del muro. di berlino
..o ai fasci, che a volte è lo stesso
Registrato: Mar 15, 2007 Messaggi: 13 Residenza: Roma
Inviato: Mon Apr 30, 2007 09:24 am Oggetto: intelligenza
Sono perfettamente d'accordo. Ci sono varie forme di intelligenza, possederne una non vuol dire automaticamente sapere utilizzarne un'altra. Anzi. L'intelligenza logica funziona perfettamente quando le emozioni sono ridotti al minimo o addirittura assenti. Guardate i casi di cronaca nera di questo periodo; sono persone considerate assolutamente "normali" o dotate persino di una intelligenza fine capaci di compiere i piu' efferati delitti. L'emotività non c'è, o forse solo un brandello, proprio una agenesia dei sentimenti..Anche l'invidia è un sentimento da prendere in considerazione, di per sè non è negativa, anzi, puo' indicarci qualcosa che desideriamo e ci piacerebbe avere, e spingerci a cercare di fare di piu'. Certo l'invidia puo' diventare estremamente distruttiva..E' difficile qui' in una chat riuscire a fare dei discorsi cosi' complessi, poi, non conoscendosi, si rischia sempre il fraintendimento. A cosa puo' servire un forum con persone che hanno problematiche simili? A cercare informazioni, confrontarsi o razionalizzare un problema?
pisendlav ha scritto:
Da poco mi sto informando sulla intelligenza emotiva, non so se ne avete sentito parlare. Il mio psicologo ogni tanto mi dice che sono analfabeta in campo emotivo. Io rifiuto l'idea, ma di fatto credo abbia ragione.
Calimero e Uzik mi pare che il vostro discorso sia concentrato sulla intelligenza razionale.
Il concetto di intelligenza emotiva è molto interessante, frontiera di ricerca sia in campo psicologico che neurologico.
Avere una logica spiccata non ha niente a che vedere con la capacità nelle relazioni sociali, con la capacità di provare ed esprimere emozioni.
Lascio un link a chi ne fosse interessato ed invito la dottoressa ad esprimere la sua opinione.
http://www.psychomedia.it/pm/answer/psychosoma/taylor.htm http://www.psychomedia.it/pm/answer/psychosoma/bucci.htm
non mescolerei l'emotività con l'intelligenza o il fatto di poter commettere dei delitti
chi è protagonista di certi fatti di cronaca nera non vuol dire che è apatico ai sentimenti, ma che in quel momento o in quel periodo ne sta alimentando altri
i sentimenti non funzionano assieme, solitamente
essere freddo e calcolatore non vuol dire non avere sentimenti
il forum è utile per confrontarsi e ogni tanto può spuntare qualche ottimo spunto di riflessione per l'autoanalisi
vedere come ragiona la gente coi nostri stessi problemi è utile
inoltre ogni tanto qualcuno si incontra dal vivo
Registrato: Jun 07, 2005 Messaggi: 1060 Residenza: Torino
Inviato: Mon Apr 30, 2007 10:32 am Oggetto:
calimero ha scritto:
io la definirei così:
intelligenza: la capacità di usare le proprie doti per far fronte alle necessità
dove per doti si può intendere sia conoscenze apprese con lo studio, sia conoscenze innate, sia abilità varie o altro
la capacità di apprendere non la definirei intelligenza
con la definizione così citata, si ingloba anche l'intelligenza sociale, quella relazionale, quella del superamento delle prove individuali
e la legherei anche alla velocità, un rapporto tra velocità ed efficacia
i furbi sono intelligenti
ma non i furbi comunemente conosciuti, quelli sono furbi maldestri che hanno scoperto il loro gioco, sono meno intelligenti, il vero furbo/intelligente è quello che non si fa beccare
a poker non è vietato barare, basta solo non farsi beccare
la frase "il mondo è dei furbi" è verissima, solo che i veri furbi la gente non li vede neanche
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi