Registrato: Sep 14, 2007 Messaggi: 228 Residenza: Napoli
Inviato: Mon Nov 12, 2007 21:42 pm Oggetto:
Mi nascondo dietro quella maschera d'indifferenza per nascondere il mio dissidio interiore, la mia fragilità, il senso di solitudine che riemerge nei momenti vuoti, che mi accascia e sembra quasi una carezza che pian piano mi fa perdere i sensi trasportandomi nel Nirvana, sono felice in questo posto ci sono solo io e nessun altro, non c'è più odio, non c'è più invidia, non c'è più superbia ma la pace assoluta. Poi ritorno nel mondo reale e la solitudine diventa disperazione.........
Fermo
osservo ai piedi del mio letto
d'ospedale
un ricordo che vaga
tra bicchieri abbandonati
e provette sul comodino
mentre le rigide lenzuola
avvolgono un corpo
stremato
nell'attesa di un dono
che forse mai arriverà
E il negozio della vita
apre i battenti
dietro lucide vetrine
espone gioie e felicità
non accetta danaro
non servono ricchezze o fortune
si paga solo con volontà e forza
e se si tenta di entrare
non si arriva neppure alla cassa
prima un commesso ti chiede
se hai ancora voglia di vivere
e , quando la risposta tarda a mancare ,
ti accompagna gentilmente all'uscita
con un sorriso sorpreso ed imbarazzato
per una risposta che mai a nessuno è mancata .
E vedi bambini festanti
indicare a fieri genitori
le speranze ed i sogni da acquistare
certi che si realizzeranno presto
possono spendere molto
hanno fondi illimitati
quelli a me finiti .
Esauriti .
E mentre senti il tintinnio delle porte
che si aprono alla vita
una piccola infermiera ti osserva
e ti dice :
" Sù , forza ,
non smettere mai di sperare
o sarai già morto
ancor prima di accorgetene"
Così non ti resta
che un rapido sguardo
ai letti vuoti accanto
che accompagnano la tua solitudine
mentre dietro le finestre
un timido bagliore
raccoglie il freddo del mattino
per donarti di nuovo
un giorno per illuderti
_________________ We live in the shadows and we had the chance and threw it away
And it's never gonna be the same
Cos the years are following by like the rain
And it's never gonna be the same
'Til the life I knew comes to my house and says
Hello
C'è un vuoto nel cuore
oltre il quale non riesco a proiettare i miei occhi.]
Questa imprecazione privata dell'aria
non contiene lacrime nè malattie
solo una primavera, senza foglie
due belle labbra dalla poesia negata.
[C'è un vuoto nel corpo
oltre il quale non riesco a proiettare il mio animo]
Neanche un coltello può ferire un vento fermo
si rigenera ogni apatia nell'involucro assente di una crisalide che muore
prima di uscire dal guscio, prima di ricordarsi cos'è la luce.
Non sono ancora riuscita a immaginarlo.
[C'è un vuoto negli occhi
oltre il quale non riesco a proiettare il mio cuore]
L'urlo muto,
la Folle insultata,
una luna distorta,
un lupo castrato.
Ti domandavo solo lo sguardo di chi non sa capire ma
magari ascolta, solo quello che non ho da dire.
Hai chiuso gli occhi, te ne sei andato
mi è rimasto solo un silenzio inabituato ad esprimersi.
[C'è un vuoto nell'animo
oltre il quale non riesco a proiettare il mio corpo]
Non posso fare altro che ascoltarlo
o impedire che parli tacendo.
Qualsiasi evento, con ogni volontà
morirà una voglia di luce.
Una crisalide.
[C'è un vuoto negli occhi
oltre il quale non riesco a proiettare il mio cuore.]
HO TROVATO QUASTA POESIA SU INTERNET QUANDO L’HO LETTA MI è SEMBRATA SUBITO MIA
Nelle loro stanze polverose
giunge attutita l'eco della vita,
il canto contagioso, la voce
delle strade, dei ragazzi ebbri di sole,
rumorosi nel torpore del mattino.
Un giorno nuovo per il mondo, luminoso
per chi vive nella luce
e ha negli occhi la spontanea leggerezza
dei fanciulli.
Ma loro, che la polvere e il silenzio
hanno avuto in sorte, come soli compagni
e testimoni, loro si lasciano esistere
debolmente, senza più neppur sperare
in futuri mutamenti della ruota.
Ormai vuoti - svuotati d'anima - spenti,
solo nel sonno trovano ristoro
alla loro stanchezza.
in questo gioco
non sai piu chi e il piu furbo
chi e che abusa e chi e che subisce
conscia di essere un miraggio nel deserto per molti
come te c'è ne sono tante
ma bastano due secondi in più sui tuoi fianchi
per rapire e svegliare il maschio carnefice
con un mazzo di rose o con un pugno in pieno volto
tutti cercano la stessa cosa
con potenza o sottomissione
ogni uomo vuole solo che tu apra le coscie
non sai dire di piu , allenata per anni a uno sterile gioco
donna oggetto
studia ogni pagina del libro dell'amore
per capire in quali righe si e soffermato chi ti ama
il sesso la sola arma per farsi rispettare,
il desidero altrui l'unico modo per compiacersi
la bellezza estetica l'unico modo per sentirsi dire"sei meravigliosa"
il divertimento una droga a cui non si fa a meno
fino a che morte non vi separi.
vorrei metterne un paio mie, ma so' troppo timidone
nono...sinceramente su internet meno roba metto e meglio è per proteggere le mie "opere" (e perchè altrimenti mi ridereste dietro per i prossimi 28 anni )
dunque cito questa:
La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l'amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
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