Menu
· Home
· Registrazione nel sito
· Presentazione
· Cosa e'?
· Sintomi
· Trattamento
· Diagnosi
· Cause
· Forum
· Chat
· Storie Personali
· Articoli-Notizie
· Messaggi Privati
· Links
· Sondaggi
· Bacheca di Annunci
· Opzioni Personali
· Conttato
Gente Online
In questo momento ci sono, 15 Visitatori(e) e 1 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui
Login
Nickname

Password

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.
fobiasociale.com :: Leggi argomento - Apologia al Suicidio
  FAQFAQ    CercaCerca     ProfiloProfilo    Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 
 
Apologia al Suicidio
Vai a Precedente  1, 2, 3
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Depressione
Autore Messaggio
Aleydis
Principiante
Principiante


Registrato: Jul 15, 2008
Messaggi: 90

MessaggioInviato: Fri Jul 18, 2008 14:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

Beh non sto a citare come tutti ogni pezzo del brano perchè dalla prima parola all'ultima è chiarissimo che è stato scritto da una persona con problemi psichici, nonostante non voglia ammetterlo. Voler morire non è normale, l'idea del suicidio non appartiene a una mente sana. L'istinto alla sopravvivenza è una cosa basilare, se viene a mancare quello mancano le basi...e il fatto che manchino non è normale. Spero che questo concetto sia chiaro a tutti...non è normale voler morire. La gente che pensa al suicidio (intendo costantemente) e lo mette in pratica deve solo essere aiutata. Si può guarire, non è vero che non c'è cura o che non c'è bisogno di una cura perchè non c'è malattia. La malattia c'è eccome, diversa da persona a persona ma c'è. E come tanti altri qui trovo assolutamente fuori luogo aver inserito questo brano (che avevo già letto in passato in altri forum)...perchè qui c'è gente che non sta bene emotivamente, e che sicuramente avrà pensato almeno una volta nella vita ad ammazzarsi..per che cavolo mettere un elogio del suicidio!?E non replicare che non è un elogio, perchè lo è. E' un brano scritto da una che ha pensato ad annientarsi già dall'età di 8 anni e che ancora a 40 anni e passa ci pensa ed è convinta che sia normale e lecito pensarlo, e ancora più normale farlo. Ma stiamo scherzando? Invece ingegnatevi per cercare brani positivi, che sottolineino il valore della vita...anzicchè questi suggerimenti su come morire. Sono intransigente su questo...soprattutto odio quando gente che sta palesemente male è straconvinta di stare bene e non avere un problema, di non aver bisogno di cure. Ma fidatevi di più di psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ecc..! Sono dottori come tutti gli altri, e se avete bisogno di aiuto possono darvelo. Che sia chiaro!

Top
Profilo ::
templare_
Intermedio
Intermedio


Registrato: May 03, 2008
Messaggi: 181

MessaggioInviato: Fri Jul 18, 2008 14:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

Aleydis ha scritto:
Beh non sto a citare come tutti ogni pezzo del brano perchè dalla prima parola all'ultima è chiarissimo che è stato scritto da una persona con problemi psichici, nonostante non voglia ammetterlo. Voler morire non è normale, l'idea del suicidio non appartiene a una mente sana. L'istinto alla sopravvivenza è una cosa basilare, se viene a mancare quello mancano le basi...e il fatto che manchino non è normale. Spero che questo concetto sia chiaro a tutti...non è normale voler morire. La gente che pensa al suicidio (intendo costantemente) e lo mette in pratica deve solo essere aiutata. Si può guarire, non è vero che non c'è cura o che non c'è bisogno di una cura perchè non c'è malattia. La malattia c'è eccome, diversa da persona a persona ma c'è. E come tanti altri qui trovo assolutamente fuori luogo aver inserito questo brano (che avevo già letto in passato in altri forum)...perchè qui c'è gente che non sta bene emotivamente, e che sicuramente avrà pensato almeno una volta nella vita ad ammazzarsi..per che cavolo mettere un elogio del suicidio!?E non replicare che non è un elogio, perchè lo è. E' un brano scritto da una che ha pensato ad annientarsi già dall'età di 8 anni e che ancora a 40 anni e passa ci pensa ed è convinta che sia normale e lecito pensarlo, e ancora più normale farlo. Ma stiamo scherzando? Invece ingegnatevi per cercare brani positivi, che sottolineino il valore della vita...anzicchè questi suggerimenti su come morire. Sono intransigente su questo...soprattutto odio quando gente che sta palesemente male è straconvinta di stare bene e non avere un problema, di non aver bisogno di cure. Ma fidatevi di più di psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ecc..! Sono dottori come tutti gli altri, e se avete bisogno di aiuto possono darvelo. Che sia chiaro!
ti quoto al 1000x1000.ciao belli dentro(fuori non so Laughing )

Top
Profilo ::
HurryUp
Esperto
Esperto


Registrato: Oct 14, 2007
Messaggi: 553

MessaggioInviato: Fri Jul 18, 2008 14:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

1giova88 ha scritto:

C'è chi è consapevole di sta vita, che sa di respirare per una questione meccanica, sa che è portato a farsi domande che mai avranno risposta, sa che secondo la propria razionalità dopo non c'è niente, sa quindi di essere un uomo con una condanna a morte sempre pendente sulla testa, sa che cambia poco o nulla se non hai nessuno che te lo rinfaccia scegliere tra una vita per bene e stuprare ragazzine --> tanto un colpo di pistola e non ci sei più.

Come diceva Godel, il fatto che la menti cessi di esistere con la morte del corpo fisico è un pregiudizio, che razionalmente non ha maggior credibilità della sopravvivenza. Non è la ragione a farci credere che dopo non ci sia niente, è solo la nostra ansia nei confronti della metafisica.
Quindi dire che la mente cessa di esistere quando cessa la percezione è sciovinismo umano Cool
Con questo non voglio dire che la mente umana abbia una vita illimitata, ma che cesserebbe di esistere solo quando avrà conosciuto completamente se' stessa, in modo da non aver così più motivo di continuare ad esistere.

Top
Profilo ::
1giova88
Esperto
Esperto


Registrato: Mar 14, 2008
Messaggi: 560

MessaggioInviato: Fri Jul 18, 2008 16:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

HurryUp ha scritto:
1giova88 ha scritto:

C'è chi è consapevole di sta vita, che sa di respirare per una questione meccanica, sa che è portato a farsi domande che mai avranno risposta, sa che secondo la propria razionalità dopo non c'è niente, sa quindi di essere un uomo con una condanna a morte sempre pendente sulla testa, sa che cambia poco o nulla se non hai nessuno che te lo rinfaccia scegliere tra una vita per bene e stuprare ragazzine --> tanto un colpo di pistola e non ci sei più.

Come diceva Godel, il fatto che la menti cessi di esistere con la morte del corpo fisico è un pregiudizio, che razionalmente non ha maggior credibilità della sopravvivenza. Non è la ragione a farci credere che dopo non ci sia niente, è solo la nostra ansia nei confronti della metafisica.
Quindi dire che la mente cessa di esistere quando cessa la percezione è sciovinismo umano Cool
Con questo non voglio dire che la mente umana abbia una vita illimitata, ma che cesserebbe di esistere solo quando avrà conosciuto completamente se' stessa, in modo da non aver così più motivo di continuare ad esistere.

posso comprare una vocale o usare l'aiuto del pubblico? Laughing

Top
Profilo ::
cali
Avanzato
Avanzato


Registrato: Jun 22, 2008
Messaggi: 453

MessaggioInviato: Fri Jul 18, 2008 19:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

1giova88 ha scritto:
HurryUp ha scritto:
1giova88 ha scritto:

C'è chi è consapevole di sta vita, che sa di respirare per una questione meccanica, sa che è portato a farsi domande che mai avranno risposta, sa che secondo la propria razionalità dopo non c'è niente, sa quindi di essere un uomo con una condanna a morte sempre pendente sulla testa, sa che cambia poco o nulla se non hai nessuno che te lo rinfaccia scegliere tra una vita per bene e stuprare ragazzine --> tanto un colpo di pistola e non ci sei più.

Come diceva Godel, il fatto che la menti cessi di esistere con la morte del corpo fisico è un pregiudizio, che razionalmente non ha maggior credibilità della sopravvivenza. Non è la ragione a farci credere che dopo non ci sia niente, è solo la nostra ansia nei confronti della metafisica.
Quindi dire che la mente cessa di esistere quando cessa la percezione è sciovinismo umano Cool
Con questo non voglio dire che la mente umana abbia una vita illimitata, ma che cesserebbe di esistere solo quando avrà conosciuto completamente se' stessa, in modo da non aver così più motivo di continuare ad esistere.

posso comprare una vocale o usare l'aiuto del pubblico? Laughing


quoto la consonante!


_________________

-- per ora no mex privati qui --
Top
Profilo ::
HurryUp
Esperto
Esperto


Registrato: Oct 14, 2007
Messaggi: 553

MessaggioInviato: Fri Jul 18, 2008 20:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ecco cosa intendeva mezzelfo, lo state usando come ruota! Smile
mezzelfo ha scritto:

mi girano Twisted Evil


Top
Profilo ::
uragano
Principiante
Principiante


Registrato: Aug 09, 2008
Messaggi: 15

MessaggioInviato: Sat Aug 09, 2008 02:14 am    Oggetto: Mi esperienza (ma per rabbia) Rispondi citando

Ciao a tutti!
Sono un nuovo iscritto.

A dire la verità non ho mai sofferto di depressione, anzi al massimo ho tanta, troppa voglia di vivere.
Sono arrivato in questo forum praticamente per caso (uscito da ricerche di goole su una cosa che non c'entra!)
Mi sono iscritto perchè mi piace incoraggiare la gente, in genere negli altri vedo le qualità e so che se ci si mette d'impegno la vita può diventare stupenda. Non so come spiegarvelo, ma godo se qualcuno trova la sua strada e si realizza. In questo senso sto facendo qualcosa di molto concreto (anche se per ora piccolo)

Però, gente, per scoprire il profondo di se bisogna per forza levare molti rami secchi e osservarsi per cercare le proprie potenzialità Wink
Quando si scopre per cosa si è nati si trova una forza incredibile che da una felicità di fondo indescrivibile Smile
Per riuscirci bisogna anche dimenticare di se stessi e cominciare a scavare e scavare, mettersi in gioco del tutto per scoprire fin dove si può scendere e quali confini si hanno.

A parte ciò, veniamo al punto.

Anch'io quasi tre anni fa ho tentato il suicidio e sono convinto che non sia per forza legato alla depressione.
E' qualcosa che è covato dentro di me per anni e anni. Ho avuto una vita molto difficile fino a 15 anni e molto, molto poco affetto. (padre alcolizzato, poi morto, madre nervosa, parenti serpenti, approfittatori e ingoranti, varie disavventure estreme)

Dopo la morte di mio padre: un patrinio che per anni mi ha trattato come se non valessi niente, giudicando sempre meno di un soldo bucato e facendomi crescere nella sottostima, paragonandomi sempre a deficienti, handicappati e simili (che poi il normale non era lui!). Soprattutto lui (pace all'anima sua) vissuto nell'ignoranza e fondamentalmente stupido, mi ha messo dentro, profondamente questo senso di inferiorità, inadeguatezza, incapacità. Da lì poi è seguito molto peggio (non sapere come rapportarsi agli altri, non conoscere la gente giusta e quindi sentirmi sempre più solo)

Vi assicuro che non conoscere che significa essere accarezzati, abbracciati con affetto fin da bambini è qualcosa di tremendo. Sono cose che anche il più misero merita!

Tutto questo non sono riuscito a vincerlo fino a quando non ho tentato il suicidio.
E' stato un gesto che mi ha liberato del tutto da pesi che non riuscivo a sollevare.
Fino a lì mi era sempre sembrato di essere uno di quei pescetti che lottano e lottano contro un pescatore. Che lottano anche fino a sfinirsi.

E' accaduto quando:
mi ero lanciato in una grossa avventura e l'ho fallita alla grande (perdendo tutto!): era diventata una missione, la ragione di vivere.
mi ero innamorato profondamente senza essere corrisposto (e purtroppo avevo sempre accanto quella ragazza! - che voleva restare solo amica)
mi ero trovato completamente solo e non sapevo + che fare
pensavo che se anche fossi sparito a nessuno sarebbe fregato nulla (che poi era una ca.zzata immane)
non volevo ammettere alcun fallimento con nessuno (maledetto orgoglio)
quando sai di poter andare tanto in alto, è difficile accettare di dover scendere a 0 e ricominciare.
Queste e altre cause mi ci hanno spinto.

Non trovavo nessuno conforto e l'unica persona a cui l'ho annunciato mi ha preso poco sul serio.

Non ci capivo più nulla e pensavo di essere tutto sbagliato, di essere diventato un fastidio, di essere un buono a nulla, di aver deluso chi aveva puntato su di me e che sarebbe stato meglio sparire.

Però non avevo ancora trovato l'energia per farlo.
Cosa lo ha scatenato facendomi agire? Una lettere che mi ha fatto capire che quella che amavo mi aveva preso in giro più volte.

Ma se non avessi tentato il suicidio non mi sarei scaricato da tutti i pesi per sempre e scoperto quello che so ora e che mi fa vivere veramente felice. Da allora incoraggio sempre gli altri a volersi bene e tento di far notare cosa vedo di buono in loro (ma sinceramente)
Coinvolgo la gente che ne ha bisogno (se la conosco).

Ora ho un numero incredibile di amici, molti dei quali amici veri.

E non mi vergogno neanche di quello che ho fatto, ma se mi ricapitasse lo stesso scenario, reagirei molto, molto diversamente: affrontando direttamente gli ostacoli senza scoraggiarmi.

Dopo aver visto i miei abissi (solo chi ha provato sa!) voglio visitare i cieli.
Dopo allora ho iniziato una scalata molto bella e ho realizzato cose di cui sono orgoglioso e che prima non avrei mai realizzato.

Vi assicuro che non ho avuto bisogno di medicine, psicologi, ecc..
Sono stato all'ospedale qualche giorno, ma dopo un giorno avevo già un sacco di voglia di ricominciare. Il giorno dopo avevo già cominciato a scrivere un romanzo (pubblicato quest'anno) e ad avere un sacco di idee costruttive. Sono tornato a casa da mia sorella (unico parente rimasto), dopo un mese ho trovato un lavoro e se ce l'ho fatta io ce la possono fare molti altri.

Quindi mi sa che vi romperò un pò le balle, perchè ci credo.

Ciao e forza Wink

Top
Profilo ::
CapitanFobic
Intermedio
Intermedio


Registrato: Aug 09, 2008
Messaggi: 128

MessaggioInviato: Sat Aug 09, 2008 02:28 am    Oggetto: Re: Mi esperienza (ma per rabbia) Rispondi citando

uragano ha scritto:

Ma se non avessi tentato il suicidio non mi sarei scaricato da tutti i pesi per sempre e scoperto quello che so ora e che mi fa vivere veramente felice.


Ho letto tutto, però questa frase è molto pericolosa (lo so che non è questo il messaggio cmq).
Preferisco la parte delle lettere, dove scopri che eri stato preso in giro.
Il suicidio può essere portato dalla consapevolezza di non poter ricevere amore (di solito materno), in questo caso, forse non è stato il tentato suicidio (che spesso è interpretato più come un messaggio per gli altri) a farti tornare a vivere, ma la consapevolezza che non ti era precluso l'amore, perchè di vero amore non si trattava.
Cmq sia, poi tutto è cambiato e ora sei tu dietro la transenna al sicuro dal burrone che tendi la mano agli altri.
In bocca al lupo, ti ci vorrà davvero la forza di un uragano per non veder mai cadere nessuno.


_________________

Abbasso l'estroversione e animasolfa!
Top
Profilo ::
uragano
Principiante
Principiante


Registrato: Aug 09, 2008
Messaggi: 15

MessaggioInviato: Sat Aug 09, 2008 02:38 am    Oggetto: Re: Mi esperienza (ma per rabbia) Rispondi citando

CapitanFobic ha scritto:
uragano ha scritto:

Ma se non avessi tentato il suicidio non mi sarei scaricato da tutti i pesi per sempre e scoperto quello che so ora e che mi fa vivere veramente felice.


Ho letto tutto, però questa frase è molto pericolosa (lo so che non è questo il messaggio cmq).
Preferisco la parte delle lettere, dove scopri che eri stato preso in giro.
Il suicidio può essere portato dalla consapevolezza di non poter ricevere amore (di solito materno), in questo caso, forse non è stato il tentato suicidio (che spesso è interpretato più come un messaggio per gli altri) a farti tornare a vivere, ma la consapevolezza che non ti era precluso l'amore, perchè di vero amore non si trattava.
Cmq sia, poi tutto è cambiato e ora sei tu dietro la transenna al sicuro dal burrone che tendi la mano agli altri.
In bocca al lupo, ti ci vorrà davvero la forza di un uragano per non veder mai cadere nessuno.


Beh, non so se è una transenna. E hai ragione che quello che ho scritto è anche pericoloso.

A tutti quelli che ci vogliono provare: trovate qualcuno che vi comprenda e vi ascolti veramente (gente che sa ascoltare davvero ce n'è molto poca), gente che non ha pregiudizi.
E se vi viene in mente, piuttosto pensate, più che a cancellare la vostra vita, a regalarla agli altri. Provate a pensare a cosa potrebbe diventare.

Ciao

Top
Profilo ::
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Depressione Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3
Pagina 3 di 3

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi

Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
Forums ©

All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2002 by me.