Registrato: Nov 13, 2007 Messaggi: 560 Residenza: Emilia
Inviato: Wed Mar 19, 2008 23:41 pm Oggetto:
HurryUp2 ha scritto:
Wonderlust76 ha scritto:
Il sarcasmo è sempre negativo perchè fa trapelare l'assenza di rispetto...che sia verso una persona o verso ciò che dice/scrive..poco importa.
potevi semplicemente scrivere che nn condividevi la sua tesi...
No, io volevo usare una figura retorica che esprimesse l'assurdità del punto di vista che criticavo, anche perchè quel punto di vista che stavo criticando non era affatto democratico e rispettoso, perchè, se ci fai caso, mette in discussione la coscienza etica di un essere umano per il fatto di avere il corredo biologico di un pervertito e non altro.
Nn ho mai sentito (o meglio letto) nessuno arrampicarsi sugli spekki in tal modo....cmq quello che hai scritto è ben visibile per kiunque: può darsi ke io abbia male interpretato le tue reali intenzioni...ergo lasciamo che gli altri utenti, qualora lo vogliano, esprimano la loro opinione in proposito...
Nn ho mai sentito (o meglio letto) nessuno arrampicarsi sugli spekki in tal modo....cmq quello che hai scritto è ben visibile per kiunque: può darsi ke io abbia male interpretato le tue reali intenzioni...ergo lasciamo che gli altri utenti, qualora lo vogliano, esprimano la loro opinione in proposito...
Io mi arrampico su passaggi logici chiari e precisi, non sugli specchi.
Se vuoi te li mostro meglio, magari con uno schema formale.
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 395 Residenza: Napoli
Inviato: Thu Mar 20, 2008 10:14 am Oggetto:
Forse quello che scrive Chiocciolata è dovuto al fatto che i "sociofobici" non sono poi così diversi dagli altri come amano tanto spesso affermare, crogiolandosi e cullandosi nella loro presunta diversità. Io penso che c'è del marcio ovunque così come c'è del buono, è utile saper discernere e capire che molte affermazioni sono dettate solo dalla rabbia e dalla frustrazione.
Non litigate... non volevo provocare o far casino
Io credo che spesso le persone usino un atteggiamento di disprezzo anche inconsapevole verso altre categorie di persone,quando non c'è bisogno di essere così inutilmente duri o giudicanti.
Per esempio le persone che esprimono il loro bisogno di sesso,per una volta senza occultare il desiderio nudo e crudo con battute o infiorettature(non sto parlando di quelli che cercano di rimorchiare sul forum o che diventano squallidi) e magari gli vien risposto di andare a troie o che sono dei pervertiti.
Insomma ragazzi,le parole hanno un peso e un significato,non c'è bisogno di essere grandi intellettuali per capirlo.
Dire che una persona "è un cesso" non è lo stesso che dire "è bruttino","è poco attraente"ecc.La parola "cesso",così come tante altre,non è un semplice sinonimo,è una parola pesante,rozza e piena di disprezzo.
Insomma,tutto l'argomento cessi-troie-pervertiti-sfigati ecc di cui parlavo è troppo vasto e complesso che essere sviscerato qui,solo volevo dire che si potrebbe fare lo sforzo di usare parole più rispettose per persone che non credo meritino questo atteggiamento.
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(Per i distratti:cliccate su www qui sotto e accederete al mio blog)
Non litigate... non volevo provocare o far casino
Io credo che spesso le persone usino un atteggiamento di disprezzo anche inconsapevole verso altre categorie di persone,quando non c'è bisogno di essere così inutilmente duri o giudicanti.
Per esempio le persone che esprimono il loro bisogno di sesso,per una volta senza occultare il desiderio nudo e crudo con battute o infiorettature(non sto parlando di quelli che cercano di rimorchiare sul forum o che diventano squallidi) e magari gli vien risposto di andare a troie o che sono dei pervertiti.
Insomma ragazzi,le parole hanno un peso e un significato,non c'è bisogno di essere grandi intellettuali per capirlo.
Dire che una persona "è un cesso" non è lo stesso che dire "è bruttino","è poco attraente"ecc.La parola "cesso",così come tante altre,non è un semplice sinonimo,è una parola pesante,rozza e piena di disprezzo.
Insomma,tutto l'argomento cessi-troie-pervertiti-sfigati ecc di cui parlavo è troppo vasto e complesso che essere sviscerato qui,solo volevo dire che si potrebbe fare lo sforzo di usare parole più rispettose per persone che non credo meritino questo atteggiamento.
Quoto in pieno. A volte ci si dimentica di come una singola parola possa offendere profondamente un'intera categoria di persone..."sfigato", secondo me, è una delle parole + offensive ma anke una di qlle usate con maggior leggerezza....
Inviato: Thu Mar 20, 2008 12:55 pm Oggetto: Re: Sono delusa da certi atteggiamenti riscontrati qui...
Chioccioccolata ha scritto:
io credevo che i sociofobici(non ridete)fossero diversi dagli altri,fossero persone che proprio per queste comuni esperienze avessero la sensibilità necessaria per comprendere e rispettarsi a vicenda.
Ciao Chioccioccolata!
sotto un'etichetta come la fobia sociale ci stanno una marea di sensibilità, caratteri, storie, esperienze di vita diversissime tra loro..e tra l'altro qui non ci scrivono solo socialfobici, ma anche timidi estremi, un pò timidi, persone che convivono bene con la loro timidezza, bipolari, agorafobici..persone con problemi diversi in diversi ambiti..e non è detto che tutti siano solidali con tutti (e questo a prescindere dal discorso simpatie e antipatie varie che si creano invevitabilmente!)
E infine.. non è detto che chi soffre poi acquisisca un'empatia particolare verso il prossimo..
Spero che la tua sia una delusione passeggera..e che continuerai a scrivere qui..io su questo forum ho conosciuto alcune persone che sono splendide..e ti auguro di conoscerne altrettante, xchè ci sono e meritano.
_________________ "E a che cosa serve un libro", pensava Alice, "senza figure e dialoghi?"
Alice in Wonderland
internet è una dimensione che contiene tutto e il contrario di tutto, credo che ambiti mirati, come questo della fobia sociale, facciano molta fatica ad affermarsi
Registrato: Apr 15, 2007 Messaggi: 984 Residenza: Roma
Inviato: Thu Mar 20, 2008 13:02 pm Oggetto:
Ciao Chioccioccolata ( che strano nick a proposito...)
Molti degli atteggiamenti che tu lamenti in effetti li ho riscontarti anche io; sarà banale ma invito sempre a non generalizzare però e ad imparare a discernere tra chi si comporta in certi modi e chi no
Come in tutte le comunità, anche qui c'è l'invidioso, il frustrato , il cattivo...ma ci sono anche persone valide e splendide. E' una questione di percentuali; qui se ne trovano senz'altro di più di persone con queste caratteristiche positive..ma il 100% putroppo credo sia utopistico.
Tutto ciò detto spero comunque che rimarrai sul forum
_________________ PENSARE UN PO' DI MENO....AGIRE UN PO' DI PIU'
A volte questo forum mi sembra un generatore automatico di stereotipi, e non credo che la cosa sia casuale. Rendiamoci conto che la mancanza generale di esperienze porta a crearci una conoscenza del mondo di seconda mano, basata sul letto, sentito dire e soprattutto sul "visto ma non vissuto". Vedere le persone interagire fra di loro non è la stessa cosa che interagirci in prima persona. C'è poi anche il giustissimo discorso che, come in ogni comunità, ci sono persone più sensibili verso il prossimo e altre meno, ma quello che noto spesso qua è una grande predisposizione generale a ragionare per stereotipi e ad appiccicare etichette di ogni genere (sempre le stesse poi: sfigato, troia, pervertito, ma anche sensibile, invidioso, menefreghista) anche solo sulla base di un particolare. Il timido/sociofobico è una persona che incentra la propria vita mentale sul concetto di "giudizio" e così come è portato a credere che tutti ne esprimano continuamente su di lui, crede anche che questa sia la normalità e che vi sia una sorta di imperativo morale di crearsi un giudizio su una persona, anche se concretamente non si possiedono i mezzi e la conoscenza per farlo.
Chi soffre non è migliore di chi non soffre, semplicemente ha a disposizione un punto di vista diverso, tutto sta nel come lo si sfrutta.
_________________ Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.
Rendiamoci conto che la mancanza generale di esperienze porta a crearci una conoscenza del mondo di seconda mano, basata sul letto, sentito dire e soprattutto sul "visto ma non vissuto".
L'avevo notato che eri uno sciovinista del comportamentalismo dell'insieme complementare a quello dei socialfobici.
Prevedo che nel 90% delle tue riflessioni sulla comunicazione dirai che i non socialfobici non sono tenuti a conoscere il codice extra-verbale dei socialfobici... intanto abbiamo il postulato che l'esperienza del socialfobico è sempre di seconda mano (mi chiedo, rispetto a quale sistema di riferimento). Mi chiedo anche perchè la tua mente sia così affine a quel sistema di riferimento, vabbè non ti rompo più
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