Inviato: Fri Apr 04, 2008 08:18 am Oggetto: "invidia" x l'amore altrui
non sono mai stato invidioso, tuttavia ieri passeggiando (ovviamente da solo) in un parco, nel vedere varie coppiette tenersi x mano, scambiarsi semplici gesti d'affetto, ho provato un pò d'invidia, nel "senso buono" del termine.
Inviato: Fri Apr 04, 2008 09:41 am Oggetto: Re: "invidia" x l'amore altrui
SempreTimido ha scritto:
non sono mai stato invidioso, tuttavia ieri passeggiando (ovviamente da solo) in un parco, nel vedere varie coppiette tenersi x mano, scambiarsi semplici gesti d'affetto, ho provato un pò d'invidia, nel "senso buono" del termine.
nel senso buono del termine?? per me anche nel senso cattivo...
io mi rovino le serate guardando i ragazzini di 15-16 anni, magari anche bruttini, gia con le loro fidanzatine piccole ma provocanti. Quando mi capita di vedere questi teenagers che si baciano appassionatamente per strada senza pudore e senza vergogna, cado in depressione e divento triste, non mi va più di scherzare e la mia serata va a farsi fottere...è una frustrazione troppo grande...
lo so, caro sempre timido, è normale che tu sia invidioso....io, come sfigato, provo un'invidia anche meno buona, nel senso che è un'invidia venata di cattiveria, nn sono certo contento x loro quando vedo tutte quelle coppiette mano nella mano.resta solo da darsi da fare x trovare qualceh ragazza...
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Inviato: Fri Apr 04, 2008 11:23 am Oggetto: Re: "invidia" x l'amore altrui
SempreTimido ha scritto:
non sono mai stato invidioso, tuttavia ieri passeggiando (ovviamente da solo) in un parco, nel vedere varie coppiette tenersi x mano, scambiarsi semplici gesti d'affetto, ho provato un pò d'invidia, nel "senso buono" del termine.
L' "invidia" quando si trasforma in un pungolo e uno stimolo per cercare di darsi da fare , per migliorarsi , per cercare di cambiare la propia situazione per potere un giorno provare quelle sensazioni e vivere quei bei momenti che hai osservato, la considero positiva.
Diventa invece brutta e da evitare quando si trasforma in astio malevolo e incattivisce la persona che la prova, senza peraltro fargli fare un singolo passo in più nella giusta direzione
_________________ PENSARE UN PO' DI MENO....AGIRE UN PO' DI PIU'
Ricordiamo che nelle dinamiche sociali l'etica ha una funzione utilitarista.
L'invidia è stata postulata come anti-etica dalla cultura popolare solo perchè genera conflitto sociale, non perchè è un sentimento privo di fondamento razionale, anzi, dal punto di vista razionale l'invidia è spesso logicamente fondata, e l'invidioso si avvicina più alla ragione dell'invidiato.
Questa la considero una delle più grosse contraddizioni della psicologia umana, infatti sento spesso esseri umani dichiarare il loro disprezzo per gli invidiosi nel contesto X, poi però, nel contesto Y, si tradiscono manifestando loro invidia.
Il postulato che "l'invidia è negativa" è una comoda petizione di principio per respingere le proteste, così si innesca il circolo vizioso in cui l'invidioso diventa sempre più aggressivo con l'invidiato, e l'invidiato, da questo fatto, accresce la sua credenza che l'invidia è una qualità negativa.
quando parlo di invidia "nel senso buono del termine" voglio intendere che non provo astio nei confronti di chi è felice, ne tantomeno auspico del male x loro secondo il principo del "mal comune, mezzo gaudio".
non sono mai stato cattivo d'animo, per cui nel vedre le situazioni che ho descritto provo solo dispiacere x la mia situazione di "solitudine sentimentale".
se chi mi sta di fronte è felice perchè ha la sua anima gemella vicino buon per lui o lei.
Ricordiamo che nelle dinamiche sociali l'etica ha una funzione utilitarista.
L'invidia è stata postulata come anti-etica dalla cultura popolare solo perchè genera conflitto sociale, non perchè è un sentimento privo di fondamento razionale, anzi, dal punto di vista razionale l'invidia è spesso logicamente fondata, e l'invidioso si avvicina più alla ragione dell'invidiato.
Questa la considero una delle più grosse contraddizioni della psicologia umana, infatti sento spesso esseri umani dichiarare il loro disprezzo per gli invidiosi nel contesto X, poi però, nel contesto Y, si tradiscono manifestando loro invidia.
Il postulato che "l'invidia è negativa" è una comoda petizione di principio per respingere le proteste, così si innesca il circolo vizioso in cui l'invidioso diventa sempre più aggressivo con l'invidiato, e l'invidiato, da questo fatto, accresce la sua credenza che l'invidia è una qualità negativa.
Sono d'accordo, l'invidia è uno dei sentimenti più chiari e utili. Bisogna sapere con precisione ciò che si vuole per poterlo invidiare. La sua stigmatizzazione nasce dal pensiero errato che se una persona è invidiosa, farà di tutto per attaccare l'oggetto della sua invidia e distruggerlo. L'invidia è qualcosa che ci fa star male, perchè ci mette davanti ad un nostro desiderio insoddisfatto, che tendiamo a reprimere per non dover fare i conti con altre parti di noi. E' sempre più facile illudersi di non volere una cosa, piuttosto che rimuovere gli ostacoli che ci impediscono di ottenerla. Chi invidia, si trova davanti al conflitto fra il voler abbassare l'altro al suo livello (togliendogli l'oggetto dell'invidia) e il raggiungerlo o superarlo (acquisendo anch'egli tale oggetto), per questo è un sentimento molto stimolante. Sta alle scelte di ognuno sfruttarlo o meno in maniera positiva. Chi non riesce a guardare le coppiette felici (ogni coppietta, indistintamente) sta semplicemente scegliendo di proteggersi rimanendo nell'illusione. Si è soli alla stessa maniera, davanti ad una coppietta come nella propria stanza. Non riuscire a provare felicità per loro secondo me è una cosa diversa...dobbiamo veramente essere felici per due perfetti sconosciuti solo perchè si baciano? Ci viene detto che amare gli altri è una cosa bella, indistintamente, ma perchè li devo amare a prescindere dal conoscerli o meno, solo perche sono una coppia? Questa è una MITIZZAZIONE della coppia, le coppie non vanno ammirate ed amate a prescindere. Per coloro che ostentano il proprio amore provo fastidio anch'io, mi stanno sulle scatole quelli che ripetono "dio quanto la amo, quanto siamo innamorati, è l'amore della mia vita". Gridare l'amore al mondo intero è sintomo di varie cose come insicurezza, egoismo, narcisismo, scarsa sensibilità. Però l'altro giorno sono entrato in una libreria e i due ragazzi che la gestivano si vedeva chiaramente che stavano assieme, da come si guardavano e tutto il resto. Mi hanno fatto molta tenerezza e ho pensato che mi sarebbe piaciuto vederli baciarsi.
_________________ Il male conosce il bene, ma il bene non conosce il male.
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