NN riesco mai a strapparti un sorriso mannaggia!!!
uhm....era un messaggio in codice?...ti prego tradisciti ancora..non farmi telefonare alla nasa...
Solo il sorriso forse era un messaggio in codice ok, torno all'argomento.
Volevo dire che il menefreghismo non può essere la soluzione definitiva, sebbene inizialmente possa sembrare soddisfacente.
Infatti, per quanto me ne possa fregare degli altri, la vita mi porterà a continui episodi in cui subirò rotture da parte degli altri, e la strategia di fregarsene non può funzionare a lungo...
Uhm...ti sbagli...funziona benissimo e a lungo termine...Ti faccio solo una domanda...tu te ne freghi?.....e non lo chiedo all hurry cn la passione cn la logica....ma l hurry di tutti i giorni Reali e sottolineo reali....
No, anzi, mi sforzo di non fregarmene... non mi piace il pensiero di una società cristallizzata in un sistema di competizione/individualismo/ipocrisia, e non mi piace rappresentare un modello di questo ideale di società.
La mia coscienza sociale è ancora immatura, perchè dovrebbe trascendere il bisogno egoistico di dare un esempio, ma comunque sta nascendo, mi sforzo di maturarla!
Maronn mìa hurryno...so le 2di notte...e non posso chiedere alla gente che sta cn me in chat...na traduzione....ehhh...(che me fai fà!!! )
Comunque..vorrei capire dove denoti ipocrisia nell esser un attimino menefreghista...,penso di aver già espresso il mio pensiero sul fatto che esso non preclude la mancanza di sensibilità o altruismo...-|-
Essere menefreghista di fronte a un'ingiustizia che mi fanno mi risulta faticoso, perchè il mio fregarmene potrebbe essere interpretato come un permettere l'ingiustizia.
Per me è più grave permettere l'ingiustizia che commetterla. Chi commette l'ingiustizia lancia solo i semi dell'ingiustizia, chi la permette invece gli da' il terreno fertile, quindi il maggior responsabile dell'ingiustizia è chi la permette, non chi la commette.
Questo è il processo istintivo che ho provato a razionalizzare per spiegartelo!
Questo l avevo afferrato..e concordo con te....Ma non si possono creare polemiche solo..perchè a tizio...non piace il mio modo di vestire o di portare i capelli...Bisogna anche saper riflettere sulla gravità dell accusa che viene lanciata...
Ho evidenziato i passaggi a cui voglio collegare la mia risposta.
E' proprio il riflettere sul grado di gravità dell'attacco che mi porta a reagire.
Dal punto di vista più immediato, può sembrare che quell'attacco non sia grave, ma se, come dici tu, ci si riflette a fondo, si arriva alla conclusione che l'emarginazione sociale che subisco e che subiscono quelli che hanno la fobia sociale, è causata proprio da quel genere di attacco moltiplicato per la maggior parte degli individui.
Sul piano individuale, non mi reca nessun danno, ma salendo di livello analitico, chi mi sta trattando in quel modo è responsabile della mia emarginazione, perchè sul piano simbolico rappresenta proprio la categoria di persone che ostacola la mia integrazione sociale.
Ecco perchè, proprio il riflettere sull'atto, mi porta alla reazione opposta a quella che mi hai detto.
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