Per quanto possa sembrare assurdo, le paure sono suggestioni che si nutrono della convinzione del soggetto che siano reali, è il soggetto che, credendo di avere una forma di depressione grave, alimenta quella depressione, non il contrario, se pensa il contrario è tratto in inganno dalle sue paure, per questo per me è importante rafforzare lo strumento della ragione.
Non sono d'accordo...non penso che il soggetto si svegli una mattina con il desiderio di volersi sentire affetto da una depressione maggiore...Non diciamo eresie...
Nulla in contrario al fatto che tu non sia d'accordo, chiarisco subito che non sto cercando di persuaderti, però vorrei che tu capissi meglio quello che intendo dire, perchè non è questo che stavo dicendo.
Non sto dicendo che il soggetto desidera, inconsciamente, sentirsi depresso (questa ipotesi è assurda, la stracciamo, ok?).
Ho detto una cosa ben diversa: ho detto che il soggetto, a un livello inconsapevole, interpreta certi stimoli come una prova di avere una forma di depressione, e questa interpretazione non è qualcosa che cade nel vuoto: provoca effetti psicosomatici che, a loro volta, vengono interpretati come prova ulteriore di essere affetti da depressione.
Non ho parlato di una volontà masochistica nascosta nel nostro inconscio che ci spinge a generare la depressione.
Sto parlando di un'interpretazione mentale (fatta a un livello inconsapevole, e in buona fede) di certi stimoli reali, che porta a una sorta di scetticismo sul fatto di poter facilmente uscire da quello stato.
Cambiando l'interpretazione di quegli stimoli, cambiano gli effetti depressivi che hanno sulla psiche, anche se non annullano quegli stimoli: gli stimoli continuano a rimanere.
Se non ti sembra logico questo discorso, puoi informarti su come funziona l'ipnosi, per avere un idea di quanto la convinzione soggettiva influenzi la psiche realizzando quella convinzione.
I presupposti possono essere due: o credi che la mente sia l'unica reale responsabile di tutte le suggestioni negative (e di conseguenza credi che con la mente sia possibile, anche se con maggiore applicazione, superare quelle suggestioni), oppure pensi che la mente abbia un potere limitato e che l'unica soluzione sia cercare di convivere con quelle suggestioni negative.
Puoi credere a uno di questi due presupposti, quello che ti convince di più, tieni conto però che noi utilizziamo solo una parte minima della nostra mente, e quando la utilizziamo, non ci preoccupiamo di verificare fino in fondo se la stiamo utilizzando in modo logico, non ne abbiamo la garanzia.
Io penso che il depresso abbia la possibilità di superare definitivamente la depressione, anche se questo richiede applicazione (ma me lo concederai che per superare paure così radicate ci voglia molta applicazione!), perchè penso che la natura dia al corpo tutte le facoltà di autoguarigione, nascoste nella sua mente, al contrario di come la pensa la scienza ufficiale.
L'ultima modifica di HurryUp2 il Sat Jun 14, 2008 15:06 pm, modificato 4 volte
Inviato: Sat Jun 14, 2008 14:47 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
animaSola ha scritto:
NoFear ha scritto:
Quando ti ritrovi uno squilibrio biochimico nel cervello o una carenza o un difetto di un neurotrasmettitori tutti questi discorsi li porta via il vento.
Ecco questo era a quello a cui volevo arrivare...chi ha una problematica simile,non si può affidare alla sacrosanta volontà...o all istinto..o alla logica....NON CE LA Fà...Sono persone escluse a priori finchè queste carenze non verranno colmate...
Ma prova un attimo a riflettere su ciò che avviene al livello neurologico nel momento in cui tu scrivi questo post.
Nel momento esatto in cui tu dici "NON CE LA FA", tu stai inconsciamente lanciando una suggestione alla tua mente: ti stai autoconvincendo che non ce la possa fare.
Questa suggestione non è un atto che cade nel vuoto, che non ha effetti: l'effetto che avrà sarà proprio quello che enuncia: creare le condizioni per cui non ce la faccia. E allora sì che hai ragione: non ce la farà, finchè si lancerà, inconsapevolmente, queste suggestioni.
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:03 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
NoFear ha scritto:
Quando ti ritrovi uno squilibrio biochimico nel cervello o una carenza o un difetto di un neurotrasmettitori tutti questi discorsi li porta via il vento.
" the answer of my friends is bloowing in the wind,
the answer is bloowing in the wind" Bob Dylan
E se lo squilibrio chimico nel cervello fosse causato, dalla convinzione mentale di non avere la forza di raggiungere un equilibrio psico-fisico? E se il pensiero fosse qualcosa di concreto, che plasma lo stato psichico del soggetto?
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:07 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
HurryUp2 ha scritto:
Nulla in contrario al fatto che tu non sia d'accordo, chiarisco subito che non sto cercando di persuaderti.
nn ce la faresti mai nemmeno sotto ipnosi
HurryUp2 ha scritto:
Ho detto una cosa ben diversa: ho detto che il soggetto, a un livello inconsapevole, interpreta certi stimoli come una prova di avere una forma di depressione, e questa interpretazione non è qualcosa che cade nel vuoto: provoca effetti psicosomatici che, a loro volta, vengono interpretati come prova ulteriore di essere affetti da depressione.
Non ho parlato di una volontà masochistica nascosta nel nostro inconscio che ci spinge a generare la depressione.
Sto parlando di un'interpretazione mentale (fatta a un livello inconsapevole, e in buona fede) di certi stimoli reali, che porta a una sorta di scetticismo sul fatto di poter facilmente uscire da quello stato.
Cambiando l'interpretazione di quegli stimoli, cambiano gli effetti depressivi che hanno sulla psiche, anche se non annullano quegli stimoli: gli stimoli continuano a rimanere.
Se non ti sembra logico questo discorso, puoi informarti su come funziona l'ipnosi, per avere un idea di quanto siano soggettive le paure..
Ovviamente su questo sono d'accordo...Se no non esisterebbe la psicanalisi...e tutte le altre tecniche terapeutiche...
Il cervello è un fonte immensa d'apprendimento.....ed è possibile "riabilitarlo"
HurryUp2 ha scritto:
Io penso che il depresso abbia la possibilità di superare definitivamente la depressione, anche se questo richiede applicazione (ma me lo concederai che superare paure così radicate ci voglia molta applicazione!), perchè penso che la natura dia al corpo tutte le facoltà di autoguarigione, nascoste nella sua mente, al contrario di come la pensa la scienza ufficiale.
Penso che le facoltà di guarigione siano multiple...Cè chi si affida alla scienza...chi all analisi ...chi alla fede...Io non escludo a prescinderne nessuna....Perchè da ognuna di essa si può ricavarne beneficio....
Detto ciò....non è facile discutere generalmente....di un argomento così delicato...Ogni caso è diverso...e dovrebbe essere analizzato in modo diverso da un altro...Ci sono troppi fattori che incidono nella vita di una persona....
HurryUp2 ha scritto:
Ma prova un attimo a riflettere su ciò che avviene al livello neurologico nel momento in cui tu scrivi questo post.
Nel momento esatto in cui tu dici "NON CE LA FA", tu stai inconsciamente lanciando una suggestione alla tua mente: ti stai autoconvincendo che non ce la possa fare.
è scientificamente provato che non ce la fà...,non sono cose che m'invento di sana pianta....Ci sono studi che affermano ciò...
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:13 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
animaSola2 ha scritto:
HurryUp2 ha scritto:
Ma prova un attimo a riflettere su ciò che avviene al livello neurologico nel momento in cui tu scrivi questo post.
Nel momento esatto in cui tu dici "NON CE LA FA", tu stai inconsciamente lanciando una suggestione alla tua mente: ti stai autoconvincendo che non ce la possa fare.
è scientificamente provato che non ce la fà...,non sono cose che m'invento di sana pianta....Ci sono studi che affermano ciò...
Questa non te la concedo. Il fatto che i depressi non riescano a superare la depressione non prova che non abbiano in loro la reale possibilità di superarla.
Anzi, la loro convinzione di non poterla superare può influenzare l'esito negativo, annullando il valore oggettivo della prova
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:15 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
HurryUp2 ha scritto:
NoFear ha scritto:
Quando ti ritrovi uno squilibrio biochimico nel cervello o una carenza o un difetto di un neurotrasmettitori tutti questi discorsi li porta via il vento.
" the answer of my friends is bloowing in the wind,
the answer is bloowing in the wind" Bob Dylan
E se lo squilibrio chimico nel cervello fosse causato, dalla convinzione mentale di non avere la forza di raggiungere un equilibrio psico-fisico? E se il pensiero fosse qualcosa di concreto, che plasma lo stato psichico del soggetto?
Uanama hurry...ma qui non si tratta di discutere d'ipotesi come possono essere quelle che dopo la morte ci sia un altra vita...Quello di cui parla fear è stato scientificamente provato....Proprio ieri leggevo l'articolo di un neurologo...che tramite una tac...fatta ad un soggetto affetto da dap...,ha riscontrato una carenza biochimica nel momento stesso in cui l'attacco era in atto...
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:25 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
animaSola2 ha scritto:
HurryUp2 ha scritto:
NoFear ha scritto:
Quando ti ritrovi uno squilibrio biochimico nel cervello o una carenza o un difetto di un neurotrasmettitori tutti questi discorsi li porta via il vento.
" the answer of my friends is bloowing in the wind,
the answer is bloowing in the wind" Bob Dylan
E se lo squilibrio chimico nel cervello fosse causato, dalla convinzione mentale di non avere la forza di raggiungere un equilibrio psico-fisico? E se il pensiero fosse qualcosa di concreto, che plasma lo stato psichico del soggetto?
Uanama hurry...ma qui non si tratta di discutere d'ipotesi come possono essere quelle che dopo la morte ci sia un altra vita...Quello di cui parla fear è stato scientificamente provato....Proprio ieri leggevo l'articolo di un neurologo...che tramite una tac...fatta ad un soggetto affetto da dap...,ha riscontrato una carenza biochimica nel momento stesso in cui l'attacco era in atto...
Sì, ma quel documento non prova che la carenza biochimica sia la causa della depressione.
Può essere benissimo la convinzione soggettiva del soggetto a provocare quello scompenso, e il fatto che una convinzione soggettiva abbia effetti concreti sull'individuo è provato e documentato dall'ipnosi, che dimostra appunto che una convinzione indotta dall'esterno o dal soggetto stesso, provoca effetti sul corpo.
Se sotto ipnosi convinci un soggetto che avrà un livido sul braccio... sul braccio del soggetto si formerà un livido!
Prova quindi a vedere la depressione come una sorta di autoipnosi, in cui il soggetto si convince di essere depresso: questa convinzione provoca quegli scompensi biochimici che gli daranno quegli stimoli fisici che lo faranno sentire depresso.
La scienza sta scoprendo che l'osservatore, con la sua mente, influenza la realtà che lo circonda (fisica quantistica), ma ancora non è matura per accettare fino in fondo le profonde implicazioni di questo fatto.
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:27 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
HurryUp2 ha scritto:
Questa non te la concedo. Il fatto che i depressi non riescano a superare la depressione non prova che non abbiano in loro la reale possibilità di superarla.
Anzi, la loro convinzione di non poterla superare può influenzare l'esito negativo, annullando il valore oggettivo della prova
Ti toccherà concedermela...perchè non ho espresso che un depresso non possieda le qualità per superare questa profonda e debilitante situazione...Ho semplicemente detto che finchè esisteranno delle carenze nel suo cervello...sarà sinceramente difficile che possa riuscirci... Cristo hurry...ogni persona è troppo diversa da un altra per esprimere con certezza quale sia la terapia migliore da sostenere....Ognuno ha le sue carenze....le menti non sono tutte uguali....gli scompensi pure....te l ho detto è un discorso troppo generale per riuscire a inquadrare una possibile via di guarigione.....Ognuno ha la sua tesi ed è giusto che la porti avanti senza dover per forza mortificare le altre a prescindere....
Inviato: Sat Jun 14, 2008 15:37 pm Oggetto: Re: Terapia ideale
animaSola2 ha scritto:
Ti toccherà concedermela...perchè non ho espresso che un depresso non possieda le qualità per superare questa profonda e debilitante situazione...Ho semplicemente detto che finchè esisteranno delle carenze nel suo cervello...sarà sinceramente difficile che possa riuscirci... Cristo hurry...ogni persona è troppo diversa da un altra per esprimere con certezza quale sia la terapia migliore da sostenere....Ognuno ha le sue carenze....le menti non sono tutte uguali....gli scompensi pure....te l ho detto è un discorso troppo generale per riuscire a inquadrare una possibile via di guarigione.....Ognuno ha la sua tesi ed è giusto che la porti avanti senza dover per forza mortificare le altre a prescindere....
Ma io non ho detto che ci sia una soluzione uguale per tutti, l'unica cosa che affermo in modo generale è il fatto che ci sia sempre la reale possibilità concreta di superare definitivamente la depressione.
L'unica cosa che contesto in modo assoluto è la convinzione di non poterne uscire, la contesto qualunque sia il contesto
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