infatti non capisce proprio u cazz.,casomai e' il contario c'hanno un mondo interiore e una testa molto ridotta rispetto all'uomo ,e tu che lo stai pure ad ascoltare!
Registrato: Mar 27, 2008 Messaggi: 373 Residenza: In the clouds...
Inviato: Sun Jun 15, 2008 16:31 pm Oggetto:
vikingo ha scritto:
il mio amico pensa che la differenza stia nel fatto che le donne in media hanno un mondo interiore piu ricco di un uomo qualsiasi
Mediamente è vero, e penso che ciò derivi dal fatto che per secoli le donne sono state estromesse dalle attività pratiche di qualsivoglia genere, in quanto gestite unicamente dagli uomini.
Proprio per questo le donne, recluse in casa, sono sempre state più portate a rifugiarsi nell'interiorità e a vivere di introspezione e di pensiero (Virginia Woolf docet, ma anche la Austen).
Invece di sparare a zero contro le donne - in preda ad una misoginia di cui dovreste cercare di capire l'origine - provate ad analizzare, senza pregiudizi o livori personali, la realtà attorno a voi.
Io che lavoro coi ragazzi posso dirvi senz'altro che le bambine e le ragazze in genere sono più capaci di esercitare una certa sensibilità, mentre i maschi - a quell'età - sono veramente delle bestiacce (mi spiace, ma è così). Le ragazze sanno percepire prima la complessità delle cose, mentre la mente maschile tende a semplificarla proprio in virtù della sua abitudine alla praticità.
Poi è ovvio che non è una regola che vale sempre, ma una constatazione che nasce dall'osservazione. Io ho tanti amici di sesso maschile, e sono tutti molto sensibili, ci mancherebbe...
_________________ Ma resiste/ e vince il premio della solitaria/
veglia chi può con te allo specchio ustorio/che accieca le pedine opporre i tuoi/ occhi d’acciaio.
il mio amico pensa che la differenza stia nel fatto che le donne in media hanno un mondo interiore piu ricco di un uomo qualsiasi
Mediamente è vero, e penso che ciò derivi dal fatto che per secoli le donne sono state estromesse dalle attività pratiche di qualsivoglia genere, in quanto gestite unicamente dagli uomini.
Proprio per questo le donne, recluse in casa, sono sempre state più portate a rifugiarsi nell'interiorità e a vivere di introspezione e di pensiero (Virginia Woolf docet, ma anche la Austen).
Invece di sparare a zero contro le donne - in preda ad una misoginia di cui dovreste cercare di capire l'origine - provate ad analizzare, senza pregiudizi o livori personali, la realtà attorno a voi.
Io che lavoro coi ragazzi posso dirvi senz'altro che le bambine e le ragazze in genere sono più capaci di esercitare una certa sensibilità, mentre i maschi - a quell'età - sono veramente delle bestiacce (mi spiace, ma è così). Le ragazze sanno percepire prima la complessità delle cose, mentre la mente maschile tende a semplificarla proprio in virtù della sua abitudine alla praticità.
Poi è ovvio che non è una regola che vale sempre, ma una constatazione che nasce dall'osservazione. Io ho tanti amici di sesso maschile, e sono tutti molto sensibili, ci mancherebbe...
Le donne hanno un mondo interiore ricco, ma non condivido la tua deduzione che abbiano una saggezza maggiore dell'uomo. Sono più sensibili a certi stimoli degli uomini, ma per altri stimoli non hanno altrettanta sensibilità.
Per esempio le donne sono mediamente attratte, più dell'uomo, dalla poesia e dalla cultura umanistica, ma sentono poca attrazione per la filosofia più speculativa.
Nella mia esperienza, ho incontrato donne che si emozionavano profondamente di fronte a un quadro, a una musica, ad opere artistiche, ma senza nessuna attrazione verso argomenti come la logica, la filosofia, anzi di fronte a questi argomenti la tendenza istintiva era il banalizzarli, come se qualitativamente inferiori.
Ciao clizia... secondo me anche te l'hai sparata grossa! nel senso che se si inizia a fare queste distinzioni non si finisce più...
Potrei dire che esistono molti aspetti di come, mediamente, funzionano i rapporti tra i sessi in giovane età che fanno sì che la percentuale di maschi esclusa o esclusasi dalle prime esperienze amorose-sentimentali che si rifugia in un mondo interiore (magari all'apparenza mantenendo i soliti comportamenti di branco-da bestie...-)sia maggiore.
Tra le donne penso che un comportamento "alternativo" sia più difficile, mancano in molti casi quelle dinamiche di gruppo rifugio anche per chi si sente escluso (in breve una donna sola è molto più sola di un uomo nella stessa situazione, mediamente)
Insomma si possono notare e dire tante cose ma dedurre da queste cose che gli uomini o le donne abbiano un mondo interiore più grande è piuttosto azzardato!
Cmq clizia ti perdono perchè memole è INCREDIBILE!!!!!!!!!!!!!!!
Non credo che si possa dire che le donne abbiano un mondo interiore più vasto, né viceversa. Se mi porti ad esempio Virginia Woolf o la Austen io potrei citarti letteralmente migliaia di artisti o pensatori maschi, più o meno solitari. Ovvio che la disparità fra i sessi, nella storia culturale e umanistica, è pesantemente influenzata dalla condizione di sottomissione che le donne hanno vissuto per secoli, ma in alcuni campi e in alcuni casi non penso che basti a spiegare la predominanza maschile.
La differenza fra uomini e donne sta in diverse sensibilità che si manifestano in diversi modi. Come diceva HurryUp sopra, gli uomini in generale hanno una maggiore sensibilità analitica, basta vedere come le filosofe di rilievo si contino sulle dita di una mano. Un altro campo in cui mi ha sempre meravigliato la disparità di genere è il gioco degli scacchi. Gli uomini sono una schiacciante maggioranza e i tornei sono addirittura divisi per genere, pur essendo un gioco (uno sport, secondo molti) che non richiede doti fisiche ma esclusivamente mentali.
Le donne d'altro canto hanno in generale una maggior sensibilità empatica...nella poesia infatti, che è forse la più "sentimentale" delle arti, sono presenti in percentuale maggiore.
Sono sensibilità diverse, non certo migliori o peggiori...il mondo interno di ognuno può essere più o meno vasto indipendentemente dal sesso.
Registrato: Mar 27, 2008 Messaggi: 373 Residenza: In the clouds...
Inviato: Sun Jun 15, 2008 18:13 pm Oggetto:
hurinthalion ha scritto:
Ciao clizia... secondo me anche te l'hai sparata grossa! nel senso che se si inizia a fare queste distinzioni non si finisce più...
Potrei dire che esistono molti aspetti di come, mediamente, funzionano i rapporti tra i sessi in giovane età che fanno sì che la percentuale di maschi esclusa o esclusasi dalle prime esperienze amorose-sentimentali che si rifugia in un mondo interiore (magari all'apparenza mantenendo i soliti comportamenti di branco-da bestie...-)sia maggiore.
Tra le donne penso che un comportamento "alternativo" sia più difficile, mancano in molti casi quelle dinamiche di gruppo rifugio anche per chi si sente escluso (in breve una donna sola è molto più sola di un uomo nella stessa situazione, mediamente)
Insomma si possono notare e dire tante cose ma dedurre da queste cose che gli uomini o le donne abbiano un mondo interiore più grande è piuttosto azzardato!
Cmq clizia ti perdono perchè memole è INCREDIBILE!!!!!!!!!!!!!!!
Io ho fatto un discorso partendo da un excursus STORICO, accennando alla condizione della donna attraverso i secoli, all'interno di una società maschilista.
In secoli di società maschilista la donna - in quanto estromessa da tutte le attività - ha coltivato, per forza di cose, di più il suo lato interiore e la sfera emozionale, anche perchè la cultura tradizionale ha sempre considerato la sfera dei sentimenti come un bagaglio ingombrante in grado di compremettere l'uomo in perenne tensione nel raggiungimento dei suoi scopi.
Ovvio che in una società che tende sempre di più all'uguaglianza queste differenze tra i sessi si vadano appianando, soprattutto perchè molte di queste sono state e continuano ad essere frutto di un certo tipo di educazione e di un certo ambiente culturale (maschilista).
Però sarebbe invece una cavolata da parte vostra non riconoscere che se la società sino ad ora è e continua ad essere maschlista, tendenzialmente continuerà a creare questa differenza tra uomini e donne.
Io penso che un uomo cresciuto con un'eduazione estremamente maschilista, abituato a pensare che tutto il potere decisionale spetti a lui e non alla donna, sarà abituato a dare per scontato certe cose, a farsi meno domande e a pretendere certi diritti senza conquistarseli, quasi credendo che gli siano dovuti in quanto uomo.
La donna, che è stata spesso priva di potere decisionale ed ha subito il dominio maschile, si è dovuta per forza di cose scontrare di più con certi limiti e proibizioni, subendo sulla sua pelle il peso dei tabù, vedendosi castrata nelle sue esigenze più intime e profonde. A causa di TUTTO ciò, essa ha maturato un interiorità più sofferta, è stata sempre più propensa a riflettere sulla realtà, e questo proprio perchè per lei nulla è stato mai dato per scontato.
Caro Hurry up, se leggi "le memorie di una ragazza perbene", Simone De Beauvoir racconta di quanto volesse studiare filosofia,e dei salti mortali che ha dovuto fare per realizzare questa sua aspirazione; riuscire a laurearsi in filosofia per lei è stata una conquista a dir poco esistenziale, nonchè molto sofferta.
E poi Hurinthalion, se parli di subire l'esclusione, le donne, in condizione di svantaggio, subiscono un'esclusione maggiore rispetto ad un uomo anch'esso svantaggiato per qualcosa.
Un uomo brutto (visto che la buttate sempre su questo tema), subirà meno il peso del giudizio rispetto alla donna, proprio perchè essa, sin da piccola, è costretta a confrontarsi con quei modelli imposti da una società appunto maschilista....
Quelle donne che ritenete tanto frivole e senza cervello, non fanno altro che assecondare e piegarsi ad un modello creato dagli uomini.....
Aggiunta: a Parità di trattamento sono d'accordo con voi. Se un figlio e una figlia verranno educati allo stesso modo, senza creare disparità o discriminazioni, senza che gli vengano inculcati certi stereotipi, essi potranno dare voce alla loro sensibilità in eugual modo; partiranno da una parità di condizioni che li spingerà ad esplicare liberamente la propria sensibilità, nonchè a vivere pienamente la propria sfera emotiva.
ps: e si, Memole è sempre Memole!!
_________________ Ma resiste/ e vince il premio della solitaria/
veglia chi può con te allo specchio ustorio/che accieca le pedine opporre i tuoi/ occhi d’acciaio.
Quanti privilegi queste donne. Vanno capite, ascoltate, fatte sentire importanti, riempite di attenzioni, corteggiate, conquistate. Poi per forza che in giro ci sono tante ragazzine viziate che si sentono speciali.
quoto muffo il saggio
gli diamo troppa importanza
se imparassimo a non cagarle il loro potere svanirebbe
la tela de ragnooooo
_________________
se non volete ragni in casa, no mex privati qui
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