bella domanda, se ti dovessi elencare tutti i motivi per cui non capisco le donne staremmo qui fino all'anno prossimo ... non capisco cosa vogliono, non capisco come prenderle, non capisco come si possa passare dall'amicizia all'amore, non capisco come fare loro capire me stesso, il mio mondo, i miei pensieri ... in fondo non capisco nemmeno cosa non capisco di loro ... certo ogni donna è diversa, ma in generale vogliono un uomo forte e sensibile al tempo stesso ... vogliono essere coccolate ma se le vizi si stancano ... vogliono l'uomo poeta ma se sei troppo poeta allora sei uno sfigato ... esaltano i sentimenti ma se poi hai la spider e la carta di credito è ancora meglio ... vogliono l'uomo virile ma se è troppo virile allora è un porco ... amano l'uomo che gioca alla corda con loro, definiscono "zerbino" chi invece non lo fa ... e l'elenco potrebbe andare avanti ad infinitum ... insomma, sono contraddittorie, incostanti, incoerenti, spesso false e superficiali, ma anche poetiche e profonde ... ma siccome adesso ho finito il tempo e i luoghi comuni, la chiudo qui.
Posto che i luoghi comuni da te elencati siano veri,non vedo cosa c'è da capire in tutto ciò.
_________________ E non sarai capace di evitare...la morte maligna!
bella domanda, se ti dovessi elencare tutti i motivi per cui non capisco le donne staremmo qui fino all'anno prossimo ... non capisco cosa vogliono, non capisco come prenderle, non capisco come si possa passare dall'amicizia all'amore, non capisco come fare loro capire me stesso, il mio mondo, i miei pensieri ... in fondo non capisco nemmeno cosa non capisco di loro ... certo ogni donna è diversa, ma in generale vogliono un uomo forte e sensibile al tempo stesso ... vogliono essere coccolate ma se le vizi si stancano ... vogliono l'uomo poeta ma se sei troppo poeta allora sei uno sfigato ... esaltano i sentimenti ma se poi hai la spider e la carta di credito è ancora meglio ... vogliono l'uomo virile ma se è troppo virile allora è un porco ... amano l'uomo che gioca alla corda con loro, definiscono "zerbino" chi invece non lo fa ... e l'elenco potrebbe andare avanti ad infinitum ... insomma, sono contraddittorie, incostanti, incoerenti, spesso false e superficiali, ma anche poetiche e profonde ... ma siccome adesso ho finito il tempo e i luoghi comuni, la chiudo qui.
Posto che i luoghi comuni da te elencati siano veri,non vedo cosa c'è da capire in tutto ciò.
vedi? io non capisco te (voi) ... tu non capisci me ... c.v.d.
bella domanda, se ti dovessi elencare tutti i motivi per cui non capisco le donne staremmo qui fino all'anno prossimo ... non capisco cosa vogliono, non capisco come prenderle, non capisco come si possa passare dall'amicizia all'amore, non capisco come fare loro capire me stesso, il mio mondo, i miei pensieri ... in fondo non capisco nemmeno cosa non capisco di loro ... certo ogni donna è diversa, ma in generale vogliono un uomo forte e sensibile al tempo stesso ... vogliono essere coccolate ma se le vizi si stancano ... vogliono l'uomo poeta ma se sei troppo poeta allora sei uno sfigato ... esaltano i sentimenti ma se poi hai la spider e la carta di credito è ancora meglio ... vogliono l'uomo virile ma se è troppo virile allora è un porco ... amano l'uomo che gioca alla corda con loro, definiscono "zerbino" chi invece non lo fa ... e l'elenco potrebbe andare avanti ad infinitum ... insomma, sono contraddittorie, incostanti, incoerenti, spesso false e superficiali, ma anche poetiche e profonde ... ma siccome adesso ho finito il tempo e i luoghi comuni, la chiudo qui.
Posto che i luoghi comuni da te elencati siano veri,non vedo cosa c'è da capire in tutto ciò.
vedi? io non capisco te (voi) ... tu non capisci me ... c.v.d.
No scusami,a parte il fatto che dissento da ciò che hai scritto,specialmente se applicato alla mia persona,intendevo dire che tutti questi atteggiamenti possono benissimo essere compresi-anche se non approvati o giustificati-,in quanto sono atteggiamenti che,anche se distanti dalla propria percezione,sono comunque in linea con un comune sentire.
Per fare un esempio,cito da ciò che hai scritto tu:"vogliono essere coccolate ma se le vizi si stancano":che c'è da capire?Nel momento in cui attenzioni premurose diventano esagerate e asfissianti,è normale sentirsi stanchi di ciò:è un concetto SEMPLICE.
E,bada bene,ciò non vuol dire io(o chiunque altro) debba essere d'accordo o trovarmi bene con questo tipo di reazione,vuol dire solo che emotivamente riesco a comprenderla.
_________________ E non sarai capace di evitare...la morte maligna!
Per fare un esempio,cito da ciò che hai scritto tu:"vogliono essere coccolate ma se le vizi si stancano":che c'è da capire?Nel momento in cui attenzioni premurose diventano esagerate e asfissianti,è normale sentirsi stanchi di ciò:è un concetto SEMPLICE.
quel che c'è da capire è proprio in quel che hai scritto tu ... "nel momento in cui attenzioni premurose diventano esagerate e asfissianti" ... ma è proprio questo il problema ... è un concetto assolutamente relativo ... dove sta questo limite fra coccole premurose e coccole asfissianti? ... come puoi dire a priori se (e quando) le mie attenzioni (che non hanno altro scopo se non esprimere il tuo affetto) sono diventate eccessive? ... difficile prenderci la misura ... e poi le donne dicono sempre che di coccole non ne hanno mai abbastanza, che non si stancherebbero mai, che ne vorrebbero ancora e ancora e ancora ... e uno ingenuamente gliele offre, pensando di essere ancora in deficit di coccole ... mentre quella magari è già sazia da un pezzo ... oppure sono poche per lei e molte per me o viceversa ... come vedi questo è un concetto facile in teoria, ma non certo da attuare nella pratica (che è poi quella che conta)
e alla fine tu ti chiedi: cosa posso fare per rendere veramente felice una donna? e ti accorgi che la risposta non la sai nemmeno tu ... dovresti fare tutto e il contrario di tutto!
quel che c'è da capire è proprio in quel che hai scritto tu ... "nel momento in cui attenzioni premurose diventano esagerate e asfissianti" ... ma è proprio questo il problema ... è un concetto assolutamente relativo ...
Ma vedi,tu stai semplicemente parlando...della normale distanza e incomunicabilità che c'è fra ogni essere umano:tutto è relativo,tutto è mutabile e incoerente.
Il punto è che tu ne parli come se ci fosse una sorta di codice comune a tutte le donne,cosa che non è.
_________________ E non sarai capace di evitare...la morte maligna!
La cosa migliore è non capire niente, le persone che stanno meglio sono quelle che non si fanno problemi..e non stanno a scervellarsi sulle cose..
ma sono anche quelle che non hanno valori,internamente sono praticamente senz'anima...staranno anche meglio ma quando arrivano ad una certa età sono tutte persone che vengono evitate perchè nulle
_________________
Non c'è gioia più grande che comprendere ed aiutare qualcuno che ne ha bisogno.
Il punto è che tu ne parli come se ci fosse una sorta di codice comune a tutte le donne,cosa che non è.
certo ogni donna è una persona a sè ... io mi baso su quelle (poche) che ho conosciuto di persona e per il resto (ahimè) per sentito dire ... sono il primo a dire di non conoscere le donne e pertanto ogni mia frase è del tutto discutibile in questo discorso ... ma quelle di cui parlavo sono alcune delle linee generali che effettivamente ho riscontrato empiricamente e che a grandi linee (mutatis mutandis) mi sembrano accomunare l'universo femminile (forse più misterioso di quello astronomico...)
cmq sì ... l'incomunicabilità affligge tutto il genere umano ... ma con le donne è cosa ben più dolorosa ...
riccio_toro ha scritto:
Lilly_e_ilVagabondo ha scritto:
La cosa migliore è non capire niente, le persone che stanno meglio sono quelle che non si fanno problemi..e non stanno a scervellarsi sulle cose..
ma sono anche quelle che non hanno valori,internamente sono praticamente senz'anima...staranno anche meglio ma quando arrivano ad una certa età sono tutte persone che vengono evitate perchè nulle
Non condivido l'assunto di molti di voi, secondo cui le donne sono magnetizzate dal denaro....oggi tuttavia, durante la pausa pranzo, per le vie del borgo, tra il ribollir dei tini in corso Como ho visto un noto presentatore televisivo in compagnia di una vistosa signorina. La domanda che tutti ci rivolgiamo è la seguente: perché lui si e noi no? Solo per i soldi?
Resta il fatto che dove le donne hanno più potere decisionale come nei paesi scandinavi o nella perfida albione, il loro atteggiamento non è il medesimo che nei paesi latini. Ergo occorre adottare quanto prima il sistema norvegese, dove nei consigli di amministrazione delle aziende c'è almeno un 40% di donne. In tal modo non sarà più necessario legarsi a uomini di potere per poter avanzare di ruolo e fare carriera e i legami saranno (si spera) dettati da ragioni più profonde e meno "di interesse".
_________________ Remember, George: no man is a failure who has friends.
e alla fine tu ti chiedi: cosa posso fare per rendere veramente felice una donna? e ti accorgi che la risposta non la sai nemmeno tu ... dovresti fare tutto e il contrario di tutto!
Credo che la difficoltà stia tutta qui, essere tutto e il contrario di tutto, detto questo spezzo un arancia in favore degli uomini e della loro innata semplicita...che spesso viene vista piu come una mancanza di sensibilità. Menose, lamentose, paturniose, a noi piacete anche cosi basta che ci vogliate bene, perchè cercare le cose semplici non significa essere per forza banali.
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