Allora...io non riesco a definirmi bene spiritualmente parlando. Credo in un Dio che sta al di sopra di tutto e che ha creato ogni cosa, e spero che ci sia un luogo dove andremo tutti dopo la morte. Però mi guardo bene dall'usare termini troppo specifici...mi spiego meglio: ci sono un sacco di religioni nel mondo, tante quante sono le civiltà che ne fanno parte. Possiamo essere così presuntuosi dicendo che Gesù Cristo è l'unica verità? Io credo invece che tutte le religioni abbiano una verità in sè...quello che ha importanza è il concetto di Dio, l'idea di un essere superiore, di un ordine cosmico, di un senso nella nostra vita. Perchè molti si chiedono, e anch'io me lo sono chiesta spesso, che senso avrebbe la vita se morendo finisse tutto? Invece l'idea che ci sia un'anima immortale e un'eternità sembra avere più senso...
In ogni caso non amo definirmi cattolica...certo sono capitata in questa parte del mondo ed inevitabilmente ho ricevuto un'educazione da cattolica. Mia madre poi è molto religiosa. Ma per me non hanno molto senso queste esteriorità...i sacramenti per esempio, o leggere la Bibbia, o andare in chiesa...sono tutte convenzioni umane. Non ha senso essere un bravo cattolico esteriormente e poi magari essere un criminale o una persona mostruosa. Certo per chi ci crede queste cose servono molto anche a calmarsi...mia madre per esempio è molto ansiosa e pregare l'aiuta...ha trovato in Dio un punto d'appoggio. Ma glielo faccio sempre presente che si tratta di illusioni. Dio o i Santi o la Madonna non intercedono per fare andare bene le cose di chi prega...sono cavolate. Personalmente poi non credo nemmeno nei santi...erano persone eccezionali magari, all'apparenza, ma pur sempre persone. Per non parlare di miracoli vari e apparizioni...cose che ho totalmente rifiutato di ammettere da molto tempo ormai. Dietro queste cose c'è solo il potere della mente, o riguardo le guarigioni improvvise una capacità sconosciuta del corpo di fare "marcia indietro" improvvisamente e senza che riusciamo a spiegarcelo.
Trovo un pò ingenue le persone che credono in queste cose...come mia madre per esempio, infatti su questo abbiamo spesso delle discussioni.
Ma non credere in queste cose non vuol dire non credere in Dio. Io ho l'idea di Dio nella mia mente...l'idea di un'appartenenza, di un senso della vita. E questo è secondo me la cosa più giusta da avere. Sono arrivata a questa conclusione dopo anni di riflessione...Col tempo ho cominciato ad aprire gli occhi e rendermi conto che molte cose riguardanti la mia religione non hanno senso...come anche in altre religioni. Ma proprio perchè, ed è questo che voglio sottolineare, le religioni sono un invenzione umana, dietro alla quale sta il desiderio di cercare di dare un senso superiore alla vita. La nostra per esempio è nata dopo che un certo Gesù Cristo ha cominciato a divulgare la sua parola...che è stata così bella nella sua umanità (perchè il pensiero originale di Gesù ha dai valori stupendi) da diffondersi a macchia d'olio nei secoli e in tutte le parti del mondo. Ma tutte le cose che abbiamo adesso, le chiese, i sacramenti, i peccati, preti, vescovi e papi, sono tutte costruzioni umane. Anche la Bibbia in realtà lo è...ma è così per tutte le religioni.
L'importante è il concetto di Dio, poi le altre cose sono trascurabili.
Sarebbe bello far capire a tutti questo concetto...così magari non esisterebbero più le varie guerre religiose. Ho infatti letto persino qui, con sconcerto devo dire, frasi orribili contro l'islam e gli islamici. Frasi dette da chi non ha certamente una grossa flessibilità mentale e non riesce a capire l'entità vera dei problemi che sono alla base della condizione islamica, dove la religione ha davvero un posto piccolissimo.
Siate più consapevoli della realtà che vi circonda (soprattutto evitate di ingoiare tutto quello che vi propinano in TV sull'islam, sulla guerra in IRAQ ecc) e cercate di accettare anche le opinioni altrui, perchè solo nel dialogo e nella condivisione si può costruire qualcosa di bello.
_________________ I felt a funeral, in my Brain,
And Mourners to and fro
Kept treading- treading- till it seemed
That Sense was breaking through-
E.D.
Registrato: Apr 15, 2007 Messaggi: 989 Residenza: Roma
Inviato: Mon Jul 21, 2008 14:43 pm Oggetto:
1798Leopardi_the_best1837 ha scritto:
mariobross ha scritto:
Da sempre ho visto nella religione un punto fermo, un valore irrinunciabile e importante senza il quale non riuscirei a vivere.
sono d'accordo, pensa a come sarebbe la vita senza bestemmie e insulti vari verso dio e quei buffoni della chiesa, porcod//! auhauah
Ma tu hai deciso di scrivere solo ste cavolate?
Forse credi di essere simpatico e divertente così...secondo me sembri solo un bambino;
anche chi non crede dovrebbe mostrare rispetto per chi invece lo fa e per le altrui convinzioni e semmai, se vuol criticare ,entri nel merito di quello che la chiesa e le varie religioni suggeriscono e propongono
_________________ PENSARE UN PO' DI MENO....AGIRE UN PO' DI PIU'
Da sempre ho visto nella religione un punto fermo, un valore irrinunciabile e importante senza il quale non riuscirei a vivere.
sono d'accordo, pensa a come sarebbe la vita senza bestemmie e insulti vari verso dio e quei buffoni della chiesa, porcod//! auhauah
Ma tu hai deciso di scrivere solo ste cavolate?
Forse credi di essere simpatico e divertente così...secondo me sembri solo un bambino;
anche chi non crede dovrebbe mostrare rispetto per chi invece lo fa e per le altrui convinzioni e semmai, se vuol criticare ,entri nel merito di quello che la chiesa e le varie religioni suggeriscono e propongono
purtroppo mi tocca quotare...sempre il solito discorso fatto già un'altra volta.
A volte 88 te ne esci con delle pure frasi da bar sempliciotte o da fighetto di periferia da 4 soldi.
Solite frasi "se non sie brad pitt non ti caga nessuno", "se non sei Siffredi o non hai il balconcino dell'Arcuri sei da buttare"
O come in questo caso sta frase che mi sembra più un'uscita da 15enne che si sente grande perchè sa dire la parolaccia o la bestemmia senza temere ripercussioni (ad esempio la sberla o il rimprovero che si da al bambino per educarlo).
E allora ecco la raffica di "porco...." quando si è in compagnia di amici...perchè poi?
Il termine D-I-O è formato da 3 lettere/suoni come qualsiasi altra parola.
Non ci credi? e allora perchè dire che è "porco" un entità che per te non esiste? per me ha più senso che lo dica un cattolico.
Credo? mi arrabbio e dico "Dio...se mi fai questo anche se credo in te per me non sei benevolo come tutti dicono". --> questo ha un senso.
Ma bestemmiare quando non credi e come se io ora vado in strada e dico "porco ahghaghghahhfa" ---> chi è/ cos'è aghahghha??
Io non riesco a credere ormai da 4-5 anni (da quando so' cresciuto e cambiato su diversi aspetti), ma cerco di non offendere mai la sensibilità altrui...poi magari qualche volta scappa...me lo si fa notare ed io mi scuso.
Anche perchè è da tener conto che anche persone che amiamo possono essere "Intrappolate" tra certe fedi e religioni.
Io critico solo Dio e mi si alza la collera solo quando sento discorsi di cattolici/clericali convinti che vogliono imporre --> esempio banalissimo un prete che in tv dice che la Tatangelo è una poco di buono x aver messo le mani addosso al tipo napoletano che nemmeno ricordo come si chiama.
O peggio su un caso Welby o coppie di fatto.
Sono agnostica ed anticlericale,se fossi convinta che un dio effetivamente c'è penserei ad una forma incorporea ed inconsciente di energia.Credo al Caso,che per sbaglio o apposta forma il nostro destino,credo che tutto abbia,a suo modo,un'anima,credo soprattutto nel potere creatore immaginativo dello spirito umano,che può plasmare tutto a suo piacimento,rendendo la dicotomia "esistente/inesistente" una speculazione abbastanza inutile.
_________________ E non sarai capace di evitare...la morte maligna!
Registrato: Apr 03, 2008 Messaggi: 781 Residenza: Torino
Inviato: Mon Jul 21, 2008 16:57 pm Oggetto:
per chiarire meglio quello che ho scritto frettolosamente in precedenza,
io credo, o forse è meglio die che mi afascina come concezione, perchè
credere in qualcosa implica che sia cmq qualcosa di piu identificato, a cui are un nome , concretizzarlo
il principio creatore che ha fatto nascere tutto , la vedo iù come una sorta di enegia creatrice(big bang?) che ha scaturito poi tutto da quel tutto che era concentrato in uno spazio piccolissimo..
un principio , una grande energia , come l'apeiron di anassimandro
e mi piace credere che noi siamo in tutto e il tutto fa parte di noi
ogni particolare del mondo meraviglioso della natura, ogni animale, ogni insetto sia una parte di noi
siamo parte di questa immensa giostra che è la natura , che sotto certi versi è pure divina
senza dimenticare il potere del libero arbitrio
l'uomo più che cedere in dio dovrebbe credere in se stesso e nelle sue potenzialità
che potenzialmente sono importanti ma sono inespresse e soffocate ...
_________________ "The mind is the standard of the man"
Da sempre ho visto nella religione un punto fermo, un valore irrinunciabile e importante senza il quale non riuscirei a vivere.
sono d'accordo, pensa a come sarebbe la vita senza bestemmie e insulti vari verso dio e quei buffoni della chiesa, porcod//! auhauah
Ma tu hai deciso di scrivere solo ste cavolate?
Forse credi di essere simpatico e divertente così...secondo me sembri solo un bambino;
anche chi non crede dovrebbe mostrare rispetto per chi invece lo fa e per le altrui convinzioni e semmai, se vuol criticare ,entri nel merito di quello che la chiesa e le varie religioni suggeriscono e propongono
purtroppo mi tocca quotare...sempre il solito discorso fatto già un'altra volta.
A volte 88 te ne esci con delle pure frasi da bar sempliciotte o da fighetto di periferia da 4 soldi.
Solite frasi "se non sie brad pitt non ti caga nessuno", "se non sei Siffredi o non hai il balconcino dell'Arcuri sei da buttare"
O come in questo caso sta frase che mi sembra più un'uscita da 15enne che si sente grande perchè sa dire la parolaccia o la bestemmia senza temere ripercussioni (ad esempio la sberla o il rimprovero che si da al bambino per educarlo).
E allora ecco la raffica di "porco...." quando si è in compagnia di amici...perchè poi?
Il termine D-I-O è formato da 3 lettere/suoni come qualsiasi altra parola.
Non ci credi? e allora perchè dire che è "porco" un entità che per te non esiste? per me ha più senso che lo dica un cattolico.
quoto sia Giova ke Inadatto nei precisi concetti riportati .
Oggi mi sento monadologico!
Non credo al caso. Penso che ogni fenomeno (fisico, psichico, mentale, etc...) abbia una causa, perciò, in ultima analisi, non c'è spazio per il caso.
Per semplicità, dato che il mio cervello ignora le cause, dico che un evento è casuale, intendendo dire che ne ignoro le cause e le finalità.
Trovo suggestiva una rappresentazione monadologica della realtà, in cui ogni monade rappresenti la realtà da un particolare punto di vista, con un modulo particolare di leggi di causa-effetto.
Tra queste monadi, deve essercene una superiore a tutte, la cui rappresentazione della realtà è completa, non in divenire ma in eterno essere, questa monade starebbe alle altre monadi come il limite di una serie che tende all'infinito sta alle somme parziali della serie.
Ogni monade sarebbe uno specchio dell'universo: in ognuna di esse sarebbe rappresentata ogni altra monade in forma codificata, e la monade assoluta sarebbe rappresentata, forse, dall'intera rappresentazione vista come un unico insieme.
Solo la monade assoluta non ha fini e volontà, essendo perfetta, perciò la sua rappresentazione interna dell'essere, a me inaccessibile, deve essere immobile e eterna, senza tempo e senza successione logica, le altre monadi hanno il fine di esprimere la loro, parziale, rappresentazione dell'essere secondo la loro natura.
_________________ ...Ma in fondo io sto bene qua..tra le reti del mio circo che non va
...Ma in fondo io sto bene qua...trovando in quel che sono un pò di libertà.
Registrato: Jul 29, 2007 Messaggi: 374 Residenza: Abbazia di Northanger
Inviato: Mon Jul 21, 2008 21:14 pm Oggetto:
HurryUp ha scritto:
Oggi mi sento monadologico!
Mai letto Agostino d'Ippona? "Sant'" per i cattolici?
Potresti "sbrodolarti" per l'emozione, tanto più, che si colloca tra il II e III secolo d.C.
"Dialogo con il figlio" potrebbe turbarti........
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