Registrato: Jul 29, 2007 Messaggi: 374 Residenza: Abbazia di Northanger
Inviato: Thu Jul 24, 2008 21:26 pm Oggetto:
fuxia82 ha scritto:
calipero ha scritto:
fuxia82 ha scritto:
hai parlato di essere schiavo dei farmaci...ma non è la stessa cosa (e con molti più problemi di tipo sociale) essere schiavo della propria mente e delle proprie paranoie?
vuoi mettere l'essere schiavo di una umile pillola all'essere schiavo di se stessi?
scelgo sempre la via più facile.
andrò all'inferno sicuramente.
animasola2 ha scritto:
A mio parere è peggio essere schiavi di se stessi...,ne ho conferma proprio attraverso il mio passato da alcolista....Le dipendenze sono massacranti...ma mai quanto i nostri pensieri disfunzionali.
Io ho già messo da parte i soldi per fare un monumento al cipralex!
scusate
ma io credo che la nostra FS non faccia parte di noi,del nostro carattere, ma e' solo una "malattia" un disagio che abbiamo.... l'essere fobico non fa parte del nostro carattere... e solo una conseguenza della malattia... quindi credo che siamo piu' noi stessi quando prendiamo magari dei farmaci che ci abbassino l'ansia piuttosto che quando siamo agitatissi e vorremo fare cio' che non riusciamo a fare ( socializzare)
questo diciamo che e' quello che io penso, soprattutto per me stesso.
io per esempio non mi considero una persona timida, ansi semma sarei un "estroversone" ( forse un po' ho esagerato) e dataquesta malattia che ho ,spesso la gente mi prende x il classico timidone....
concordo su tutto.
i veri noi sono sepolti sotto paranoie, ansie e frustrazioni.
vuoi mettere l'essere schiavo di una umile pillola all'essere schiavo di se stessi?
A mio parere è peggio essere schiavi di se stessi...,ne ho conferma proprio attraverso il mio passato da alcolista....Le dipendenze sono massacranti...ma mai quanto i nostri pensieri disfunzionali.
mah, dipende dalla tua convinzione patogena (cit.)
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scusate
ma io credo che la nostra FS non faccia parte di noi,del nostro carattere, ma e' solo una "malattia" un disagio che abbiamo.... l'essere fobico non fa parte del nostro carattere... e solo una conseguenza della malattia... quindi credo che siamo piu' noi stessi quando prendiamo magari dei farmaci che ci abbassino l'ansia piuttosto che quando siamo agitatissi e vorremo fare cio' che non riusciamo a fare ( socializzare)
questo diciamo che e' quello che io penso, soprattutto per me stesso.
io per esempio non mi considero una persona timida, ansi semma sarei un "estroversone" ( forse un po' ho esagerato) e dataquesta malattia che ho ,spesso la gente mi prende x il classico timidone....
una malattia che ti cambia il carattere, che alla lunga può reprimere l'estroversone che è in te
quando capisci che non puoi andare avanti, ti crei il tuo mondo, e quindi la vicina di casa entra solo se ha le giuste chiavi
_________________
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Registrato: Mar 17, 2008 Messaggi: 264 Residenza: lucca
Inviato: Thu Jul 24, 2008 21:50 pm Oggetto:
il disagio non lo abbiamo creato solo noi.... ma magari da traumi del passato, da vari comportamenti sbagliati dei familiari o da genetica ecc......
cmq non voglio dire che un farmaco e' la soluzione,magari lo fosse... voglio solo dire che la mia personalita',il mio IO interiore riesce ad uscire quando magari ho preso un farmaco o quando magari anche sensa aver preso niente sono tranquillo... sicuramente il nostro disagio non fa parte del nostro carattere... io credo che una volta tolto saremo noi stessi in ogni situazione...
a volte a me personalmente a volte mi sembra di essere un "falso"! perche' magari sto zitto e non apro bocca... ma io conoscendomi sarei uno che parla molto scherza e dice una battuta dietro l'altra.... ( un buffone) quindi l'impressione che do di me, anche se non intenzionalmente e' falsa.
calimero scusa se sono andato un po' troppo oltre.
cmq l'amica fattela ancora piu' amica e se non te la puoi fare ... semmai gli chiedi se ha un'amica e ti fai l'amioca dell'amica? no?
_________________ le cose che piu' si devono fare.....sono quelle che non si sanno fare.
-chi ha la primavera nel cuore non aspetta le rondini per festeggiarla-
Ma questo disagio non deriva mica dal nulla...siam sempre noi stessi a crearlo...quindi dire che un farmaco è la soluzione mi sembra azzardato..é un aiuto...un sostegno...ma il vero lavoro deve esser comunque fatto dall interno...
molti di questi mali mentali sono il derivato della reazione dei geni all'ambiente
quindi si, è una cosa di testa, una disfunzione che si manifesta in questo mondo da socialoni (il tuo coso poi è ancora peggio, che sfiga, tiè, famme toccà)
la medicina può compensare le carenze della serotonina o di quel che è, però non so se modifica le connessioni sinaptiche, ovvero, probabilmente le varie bombe sono solo un cerotto momentaneo, non ti guariscono
mentre la psicoterapia che è apprendimento, è stato dimostrato che ti cambia le connessioni e quindi ti può guarire (cmq anche unita ai farmaci), però resta il fatto che se non ci metti del tuo non ne esci
inoltre le medicine sono ancora grezze, non son troppo mirate, inibiscono troppo, e soprattutto ttutte le medicine alla lunga fanno male
state bene ora, ma magari tra 10 - 20 anni ve ne pentirete
si, son scelte di vita
prrrrr
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Registrato: Mar 17, 2008 Messaggi: 264 Residenza: lucca
Inviato: Thu Jul 24, 2008 21:52 pm Oggetto:
calipelo ha scritto:
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una malattia che ti cambia il carattere, che alla lunga può reprimere l'estroversone che è in te
quando capisci che non puoi andare avanti, ti crei il tuo mondo, e quindi la vicina di casa entra solo se ha le giuste chiavi
si, ma non direi che ti cambia il carattere, piuttosto che te lo ferma,te lo arresta... io sono convinto che si possa sempre migliorare. non dico diventare dei mega estroversoni ma si puo' migliorare molto...
_________________ le cose che piu' si devono fare.....sono quelle che non si sanno fare.
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una malattia che ti cambia il carattere, che alla lunga può reprimere l'estroversone che è in te
quando capisci che non puoi andare avanti, ti crei il tuo mondo, e quindi la vicina di casa entra solo se ha le giuste chiavi
si, ma non direi che ti cambia il carattere, piuttosto che te lo ferma,te lo arresta... io sono convinto che si possa sempre migliorare. non dico diventare dei mega estroversoni ma si puo' migliorare molto...
il carattere non è poi così stabile, noi siamo le nostre scelte, ciò che apprendiamo, basta che ti rileggi tra un anno che non ti riconosci
si può miglioare si, ma non tutti possono, perchè è la testa a farla da padrone, quindi c'è chi è fatto in modo da non voler scendere a compromessi
però non è detto che chi cerca delle soluzioni alternative, o delle vie di fuga, ne esca x forza sconfitto
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