questi sono sintomatici ossia bloccano solo la situazione di ansia ...
non sono come quelli antidepressivi che invece in teoria dovrebbero proprio agire a lungo termine ... riuscendo a far sparire il sintomo anche dopo avere tolto gradualmente ...
Quindi mi domando quelli che lo stanno prendendo ... forse nel toglierlo i sintomi rimarranno ,... vi siete documentati bene ???
Volevo prenderlo anch'io ma poi ho letto che cos'era ...
Sai anche io ho avuto i miei dubbi quando ho letto del rivotril, pensavo sarà la solita benzodiazepina che ti anestetizza e ti fa stare più tranquillo, invece provandolo invogliata da ciò che raccontava robjxxx, mi sono accorta che l'azione è proprio sui sintomi sociofobici, cioè da quando lo prendo ho iniziato a stare BENE in mezzo agli altri, a non sentirmi sempre osservata come un'aliena, a sentirmi più disinvolta... non è che voglio sponsorizzare il farmaco, ma se posso essere di aiuto a qualcuno con la mia esperienza ben volentieri. Tieni conto che questa famiglia di farmaci da dipendenza (le bdz) e quindi occorre andarci per gradi, non eccedere,insomma starci attenti, lo so perchè sono una psicologa, anche se non esercito la professione (troppo squilibrata!). Baci
Registrato: Feb 12, 2004 Messaggi: 65 Residenza: Italia
Inviato: Tue Apr 06, 2004 09:22 am Oggetto:
confermo quanto detto da blackmamba: il bello di questo farmaco e'che non agisce come un qualunque tranquillante, ma fa sentire chiaramente gli effetti in termini specificamente di riduzione della fobia sociale...e questo, scusatemi, e'semplicemente fantastico. Le sensazioni sono proprio quelle brevemente descritte da blackmamba, ovvero ti toglie quell'assurda sensazione di essere osservato, di essere in qualche modo sotto giudizio, di essere al centro dell'attenzione. In una parola, ti fa sentire NORMALE ! ovvero come ci sentivamo, se riusciamo ad andare indietro con la memoria (nel mio caso, moooolto indietro, cazzo!), prima che divenissimo vittime di questa bastardissima malattia.
Ora, io il rivotril lo prendo da poco e per prudenza mi riservo di dare un giudizio piu'approfondito tra qualche mese, pero'devo dire che i benefici li ho visti, eccome. E anche, notare, a dosaggi minimi, ovvero circa 1 mg/ giorno. Lasciatemi dire che per un timido/sociofobico poter avere una bella ragazza seduta un metro davanti a te su un mezzo pubblico (come e'accaduto stamattina ), senza provare alcun disagio e poterla guardare negli occhi, e poter incrociare piu'volte il suo sguardo senza essere minimamente imbarazzato e'un'esperienza straordinaria (qualcuno pensera': ti accontenti di poco...lo so, ma per ora almeno mi tocca). Devo anche dire che per me le cose erano gia' migliorate, negli ultimi 2 anni, con l'ipnosi, ma da questo farmaco viene un ulteriore, importante contributo. Da ultimo, devo anche dire che le situazioni che creavano i maggiori picchi di ansia (vedi per esempio l'íncrociare proprio QUELLA ragazza, sulla quale hai messo gli occhi) si fanno ancora sentire ma, ripeto, sto usando il rivotril a dosaggi minimi.
saluti & baci a tutti
nature70
Registrato: Mar 18, 2004 Messaggi: 51 Residenza: Italia
Inviato: Tue Apr 06, 2004 10:43 am Oggetto: ok ...
ma quello che volevo dirvi ... che non e' una cosa che si prende in previsione di riparare il cervello (come in teoria farebbero gli antidepressivi )
e quindi dopo l' assunzione di un anno si toglie ... e poi uno potrebbe anche non averne piu' bisogno ...
il rivotril come lo xanax non ripara niente in teoria ma toglie solo i sintomi ...
questo fa si che se lo togliete tornerete da capo ...
okkio che non voglio fare l' uccellaccio del malaugurio ... anzi lo volevo prendere anch'io ... magari poi mi sbaglio ... lo spero sicuramnete per voi ... pero' ho voluto dirvi di stare attenti su questo fatto ...
tra l' altro io con lo xanax ho avuto un brutto rapporto perche' a parte rincoglionirmi ... ho dovuto toglierlo molto graduale perche' mi dava una dipendenza della madonna ...
Registrato: Feb 12, 2004 Messaggi: 65 Residenza: Italia
Inviato: Tue Apr 06, 2004 13:45 pm Oggetto:
Io sono consapevole del fatto che il rivotril e'solo sintomatico, ma anche del fatto che non si puo'prescindere (almeno questo e 'il mio punto di vista, ovvero quello di chi e'arrivato alla frutta) dai sintomatici, ben sapendo che non ti riparano il cervello.
Permettimi ema che ti faccia una domanda: se tu soffri in modo ricorrente di emicrania, che fai? Due cose, credo, tu come qualunque persona intelligente... due cose in modo concomitante: una e'quella di capire la causa della tua emicrania (posto che nulla viene per caso) e cercare di affrontarla per risolvere il probelma alla radice; ma quando sei li' con un mal di testa micidiale, invalidante, che fai? Riesci ad aspettare le settimane o i mesi o gli anni che possono servire a risolverti definitivamente il problema? Ed anche se tu ci riuscissi, ne vale la pena? Oppure forse e'meglio prendersi un buon analgesico nel frattempo?
Voglio dire quindi: sono 2 gli approcci da seguire...il primo, di medio-lungo periodo, volto a risolvere il problema, rimuovendone la causa, il secondo, con effetti gia' sul breve periodo, per farti vivere decentemente, consapevole che stai rimuovendo solo il sintomo.
Sul fatto poi di essere prudente coi farmaci sono d'accordo...ognuno consulti un buon medico, per andare sul sicuro, anche se nel caso del rivotril non credo ci siano tutti questi pericoli, se e'vero che lo danno anche ai lattanti poi...comunque ripeto: parlatene con un medico e magari anche con un buon farmacista (diversi medici - incredibile - nemmeno lo conoscono il rivotril), ma scartare questa possibilita'a priori mi sembra un errore.
saluti
nature70
Registrato: Mar 18, 2004 Messaggi: 51 Residenza: Italia
Inviato: Tue Apr 06, 2004 17:04 pm Oggetto: si si
no no mi fraintendere non volevo criticarvi ... vi volevo solo dire ... cos'era ... se non lo sapevate gia' e vi volevo mettere all' erta ...
mi sembra che sei stato chiaro nel rispondermi e ti capisco benissimo ... fai bene a prenderlo ... ma siccome io per primo pensavo che poteva bastare quello per riparare il cervello (come gli antidepressivi "dovrebbero fare" [sulla carta e secondo gli psichiatri])
... mi sono ricreduto ...
Ma ripeto se hai capito a fondo che cos'e' e lo vuoi prendere fai bene infondo se uno non sta' un po' bene non puo' trovare il vero perche' o un rimedio definitivo ...
Pero' quello che voglio dire e' che robjxxx l' ha decantato come miracoloso invece come ribadisci te e' solo sintomatico e nel toglierlo la situazione molto prob non cambia ...
io sbazzico anche su altri forum ... un perche' io lo avrei ma non e' ancora appurato ... [io mi sono fatto togliere tutte le amalgami]
OKKIO che non voglio dirvi che e' la causa io le ho tolte(9 in un anno) e i miei sintomi sono rimasti ...
Inviato: Wed Apr 07, 2004 03:57 am Oggetto: rivotril
Rivotril
La maggior parte delle forme cliniche epilettiche nel neonato e nel bambino. In particolare:
piccolo male tipico o atipicocrisi tonico-cloniche generalizzate, primarie o secondariestato di male in tutte le sue espressioni cliniche.
Rivotril è inoltre indicato nell'epilessia dell'adulto e nelle crisi focali.
Se impiegato in soggetti che presentano varie forme di convulsioni, Rivotril può aumentare l'incidenza o precipitare la comparsa di crisi tonico-cloniche generalizzate (grande male). Si può perciò rendere necessaria l'aggiunta di anticonvulsivanti adeguati oppure l'aumento di dosaggio degli stessi. L'uso concomitante di acido valproico e di Rivotril può produrre stato di assenza.
Poiché Rivotril può determinare un aumento della salivazione, si dovrà tener conto di quest'aspetto prima di prescrivere il farmaco a pazienti che abbiano difficoltà a controllare le secrezioni.
Per la stessa ragione, e a causa della possibile depressione respiratoria, Rivotril dovrebbe essere impiegato con prudenza in pazienti con malattie respiratorie croniche.
Soggetti predisposti, se trattati con clonazepam a dosi elevate e per periodi prolungati, possono presentare dipendenza, così come avviene con gli altri farmaci ad attività ipnotica, sedativa ed atarassica.
La brusca sospensione di Rivotril, soprattutto in pazienti sottoposti a terapia a lungo termine con dosi elevate, può precipitare uno stato epilettico: di conseguenza l'interruzione del farmaco va effettuata per gradi, e durante questa fase può essere indicata la somministrazione sostitutiva di un altro anticonvulsivante.
Durante terapia protratta con Rivotril è consigliabile effettuare periodici esami emocromocitometrici e test di funzionalità epatica.
L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione.
scusate la mia ignoranza, qualcuno sa se il Rivotril agisce sul sistema della ricaptazione della serotonina come gli antidepressivi?
Ho capito, grazie ad Ema, che è un ansiolitico e non un antidepressivo e questo mi invoglia di più ad usarlo, perchè io non posso prendere gli antidepressivi (hanno un interazione sfavorevole con il farmaco- sumatriptan - che prendo per combattere l'emicrania e che lavora anch'esso sul sistema serotoninergico, ma mi pare di aver capito in senso inverso).
Sarebbe un gran sollievo per me sapere che il Rivotril non agisce su quel sistema. Fatemi sapere, io non ci capisco un granchè!
Grazie,
VoodooKitty
il rivotril funziona per il disturbo d'ansia e d'agitazione come il xanax, tavor o il minias preso in piccole quantita, oppure funziona solo per la fobia sociale?
questi sono sintomatici ossia bloccano solo la situazione di ansia ...
non sono come quelli antidepressivi che invece in teoria dovrebbero proprio agire a lungo termine ... riuscendo a far sparire il sintomo anche dopo avere tolto gradualmente ...
Quindi mi domando quelli che lo stanno prendendo ... forse nel toglierlo i sintomi rimarranno ,... vi siete documentati bene ???
Volevo prenderlo anch'io ma poi ho letto che cos'era ...
Boh ... robj dove sei finito ??
Blackmaba e nature cosa ne pensate ???
Ciao mi sono appena registrata. Da 5 giorni prendo il Rivotril, prescritto dallo psichiatra (sono in psicoterapia da 15 mesi x attacchi da panico e depressione) dove sono stata inviata in quanto ero in uno stato depressivo molto rischioso con atti di autolesionismo.
Certo non ho più ansia ma mi trovo in questo stato: equilibrio instabile, stanchezza eccessiva, debolezza e sensazione di perdere conoscenza da un momento all'altro. In più sta tornando la depressione. Ne vale la pena? Proprio non lo so. rispondetemi e incoraggiatemi! un saluto a tutti da Murder
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