Registrato: Jun 10, 2007 Messaggi: 527 Residenza: virtuale comunque però spiritualmente
Inviato: Mon Oct 13, 2008 03:43 am Oggetto:
No RE non ho pensato fossi tu il mio molestatore, figurati !!! E manco mi son fatta problemi del tuo non scrivermi... ho capito che avevi più bisogno di parlar qui sul Forum e al diavolo il resto, si fa per dire...ovvio. E' che si è incasinata tutta la faccenda ma ben venga se ti ha permesso di conoscere altri utenti forse più incasinati di te sicuro e che fobic non vuol dire solo 1cosa ma anche quello più tanto di altro al quale si può aggiungere e benvengano i ragazzi gentili come te e non come altri che anche se non hanno il tuo problema che stai affrontando si ostinano a comportarsi tali e quali....senza mettersi minimamente in discussione...Perciò piantala di farti problemi e vedi tu casomai se riesci a resistere su questo Forum perchè questo non è proprio da tutti,ma forse parlo più da donna.Scrivi come e quando vuoi,mp o no e ovvio anche a Cesca,anche se non ho capito le battute se erano battute,ma qui si rischia sempre di incasinarsi specie quando non lo si vuole.
Seguo sempre i buoni consigli..e quello di templare mi sembra davvero un ottimo consiglio Cesca non te la prendere sto scherzando!
Tornando ai discorsi seri..ho preferito contunuare a scrivere in pubblico per vari motivi..per non disturbare nessuno in pvt, per mettermi in discussione davanti agli altri, per rendere partecipe tutti quelli che avessero voglia di dire la loro e/o quelli che hanno avuto esperienze simili, per far vedere che anche nei casi più difficili c'è chi non si lascia andare in balia delle onde, ma ha voglia di reagire e prova a lottare.., per far vedere che si può cambiare vita se lo si vuole veramente, che mai "nulla è perduto" e che c'è sempre tempo per rimediare. Spero di dimostrare tutto questo, innanzitutto a me stesso e se può tornare utile, anche agli altri.
In questi giorni ho letto alcune storie qui sul forum e ho visto che ci sono alcuni che, in un certo senso, si compiacciono dello "stato" in cui si trovano, che pensano che non si può fare nulla, non dico per risolvere, ma almeno per cambiare, migliorare, la loro situazione.
Ovviamente ognuno è libero di fare e pensare ciò che vuole..ma io non sono d'accordo,vuol dire che avrò un'altra forma mentis..pazienza!
Cesca e Swati grazie 1000 seguirò senza dubbio i consigli della Dott.ssa, ma almeno con un pò di consapevolezza in più..
Anche se muoio dalla voglia di farlo, aspetto che siano sempre gli altri a venire da me, specie se si tratta di ragazze! Per fortuna ogni tanto capita, specie quando vado all'estero! Forse apprezzano il fascino italiano!
Beato te..!
forse un po' di forza di viene anche da questo
Magari se mi auguri lo stesso, si avvera.!
Comunque mi sembra sei in uno stato abbastanza tranquiilo e forte il giusto per continuare sulla strada giusta.
_________________ La Domanda Che Alle Volte Mi Lascia Confuso E': Sono Pazzo Io o Sono Pazzi Gli Altri ?
(Albert Einstein).
karamchand te lo auguro di veramente cuore! Quando qualcuno/a viene da te perchè sente delle buone vibrazioni e vuole conoscerti, incosapevolmente, migliora la nostra autostima e ci da una bella e sana botta di vita! Di certo non risolve i problemi, ma comunque fa molto piacere, penso un pò a tutti. Quasi sparisce la timidezza, l' insicurezza, la paura di non essere accettati dagli altri.. e ti pare niente?!
Se vuoi possiamo organizzare un viaggetto all'estero! Becchiamo le prime 2 straniere e le abbordiamo alla Totò e Peppino:
"Excusemi, nojo vulevum savoir l'indiris..!" Vedrai che funziona!
Oppure se non vogliamo andare lontano, ci piazziamo in corso Como, con aria da sperduti, cartina in mano , zaino in spalla, macchina fotografica a tracolla e ci facciamo passare per turisti spagnoli!( A quanto pare anche loro, tra gli europei, hanno un discreto fascino e con le italiane potebbe funzionare!)
Fermiamo le ragazze per strada e diciamo loro : "hola chicas, dónde estás plaza Duomo?" Se Dio ce la manda bona, ehmm..buona, magari riusciamo a conoscerne 2
Si sembro tranquillo ed in effetti per ora lo sono. Non voglio pensare a venerdì ed ai giorni seguenti in cui inizierò la cura
So già che mi passerà quel poco di buon umore che ho e questo mi spaventa molto, più di tutto, più dell'halcion stesso!
Qui sono solo, ma spero di trovare ogni tanto, almeno una parola di conforto su questo forum
Ciao
Ciao a tutti, finalmente ho parlato con il Dott. che mi ha segutio negli ultimi tempi, che conosce le mia storia e di cui mi fido molto. Al posto dell'halcion mi ha prescritto il Sonata, che a quanto pare è un farmaco relativamente nuovo che ha la stessa funzione dell'halcion ma con meno effetti collaterali. Credo non sia un farmaco molto conosciuto, tant'è che in farmacia non l'avevano e l'ho dovuto ordinare.
Il doctor sostiene che non da dipendenza e che, non appena smetto la cura di 2 settimane, non avrò alcun problema. Spero che sia veramente così, ma credo che l'abbia detto soprattutto per non farmi preoccupare..(sarà meglio dell'halcion ma sempre di benzo si tratta o no?!)
Se vi va di esprimere la vostra opinione, sono lieto di sentirla.
Non appena comincierò ad assumerlo posterò le prime sensazioni, magari potrebbero essere utili a qualcun altro.
Ciao
Registrato: Feb 10, 2007 Messaggi: 1359 Residenza: Roma
Inviato: Fri Oct 17, 2008 20:35 pm Oggetto:
Lo Zaleplon (principio attivo del Sonata) è praticamente una benzodiazepina ma non in senso stretto, nel senso che differisce per la struttura molecolare tuttavia le modalità d'azione sono le stesse.
Da quello che so un minimo rischio che si crei dipendenza esiste ma in percentuale decisamente minore rispetto alle benzodiazepine classiche.
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