Registrato: Jun 07, 2005 Messaggi: 1060 Residenza: Torino
Inviato: Sun Mar 05, 2006 18:19 pm Oggetto:
Red ha scritto:
Ciao a tutti,
è un bel pò che non leggo questo topic a cui partecipavo, questo perchè sono stato ricoverato in ospedale per più di una settimana.
E sono sempre solo, non c'è stato un amico che mi sia venuto a trovare.Ho letto di qualcuno che parla di forza dentro di se, spero solo di trovarla in tempo...non ce la faccio più
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 117 Residenza: Italia
Inviato: Sun Mar 05, 2006 18:54 pm Oggetto:
ankio mi dico sempre "scordati del passato vai avanti"ma è + forte di me..i fantasmi e i demoni emergono sempre qnd sto in giro e arrivano come x dirmi"sei diversa da tutti nn sarai mai come loro"e mi blocca nel rapportarmi con gli altri e cm al solito col mio ragazzo..ho sempre paranoie ossessive su tutte le cose belle ke ha fatto lui e ke io nn ho fatto e mi fa male immaginare lui cn degli amici veri ke io nn ho mai avuto..cm faccio a costruire un rapporto cn lui se queste competizioni e complessi sono sempre presenti?
Ciao a tutti!!! Anche io mi sono riconosciuto in voi, solo che la mia situazione di timidezza e la mia socialità dalla fase dell' adolescenza fino a ora (20 anni) ha fatto continui sali e scendi. C' è stato addirittura un periodo (15 anni) in cui ero molto sicuro di me stesso tanto da riuscire a fare amicizia con ragazze che incontravo nella piazza della mia città (ovviamente non ero mai da solo ma sempre con amici, ma ero io che incominciavo con qualche scusa la conversazione).
Per risolvere la Timidezza si deve capire la causa ed è solo 1 L'AMORE.
Tutto parte dall' amore che hanno per noi i genitori, se loro non l'ho dimostrano al 90% delle possibilità i figli saranno timidi-cioè insicuri in sè stessi-cioè non ci amiamo. Non colpevolizziamoli, loro probabilmente hanno avuto la nostra stessa sorte. Ricordate: "Allo stesso modo come per noi è difficile eliminare un nostro difetto, così vale anche per gli altri.
Allora bisogna scardinare questo problema e quali sono le possibili soluzioni:
1) Io non vi consiglio di prendere farmaci, non risolvono il problema dalla base, ma possono risolvere in qualche modo la "buccia" di noi stessi. Poi sono sempre sostanze chimiche...
2) Cercare di conoscere una persona (anche solo un amico-a), vi consiglio di cercare le persone + umili, meno orgogliose e + chiaccherone. Ma anche timide, anzi a volte con quelle timide ci sono + speranze. Non scegliete persone che non sono di sani principi, cercate di conoscere il carattere della persona in considerazione.
3) Quando sarete accettati acquisiterete + sicurezza anche con gli altri, non fate caso alle possibili stupidaggini che dite all' inizio, purtroppo chi parla poco è più soggetto a questo...
4) Siate sempre positivi, con il sorriso ben in evidenza anche se non siete contenti (aiuta molto), le persone scelgono in genere le persone + allegre.
5)Trovate nel frattempo qualche passione: sport, lettura,ecc. le passioni aiutano a costruire un identità di sè stesso.
6) Autosostenetevi, come fà il tifoso con la sua squadra del cuore. Mostrate di essere sicuri, anche se non lo siete, questa è un'arma molto efficace, camminate a testa alta, quando parlate mostrate espressività, non pensate a ciò che possono pensare gli altri di voi.
7) fregatevene se fate brutta figura, scordatevi le sconfitte (che purtroppo saranno presenti), ricordatevi invece le belle figure e aggrappatevi su quelle.
Un consiglio spassionato, leggete il Vangelo di Gesù. Leggere ciò che dice sarà di grande sollievo per voi. Io lo dico come Cristiano, ma leggete anche se non siete religiosi.
"sei diversa da tutti nn sarai mai come loro"e mi blocca nel rapportarmi con gli altri e cm al solito col mio ragazzo..ho sempre paranoie ossessive su tutte le cose belle ke ha fatto lui e ke io nn ho fatto
Perdonami, bunny, ma dove sta scritto che bisogna essere per forza tutti uguali, con gli stessi vissuti e le stesse esperienze? Sicuramente si prova un senso di disagio quando ci si rende conto che non si hanno avuto delle esperienze che sono comuni alla quasi totalità delle persone, anch'io provo spesso questa sensazione. Queste saranno viste come pezzi mancanti della propria esistenza, ma se ci si concentra solo su quello che manca, non si riescono a cogliere le occasioni che ci passano (se passano) davanti.
Sono sicuro che le persone che ti vogliono bene non si curano del fatto che tu abbia fatto o meno delle precise esperienze, a loro interessi tu come sei adesso...
Ciao
1 ultima cosa, non guardate gli errori grammatica e di sintassi del post che ho scritto prima...
Vi voglio Bene tutti anche se non vi conosco, per fortuna o purtroppo ci accomuna tutti 1 qualcosa. La timidezza io penso che è un indice di ultrasensibilità che altri non hanno o che hanno in forma ridotta.
Ogni cosa ha i suoi pregi e difetti!!!
Scusate mi sono scordato qualche qualche altra cosa:
Una delle cose + importarnti mi sono scordato, praticate del volontariato, aiutare gli altri aiuta se stessi. Magari si vedono problemi più gravi e i nostri a confronto sono barzellette!!!
9)Siate spontanei, non sottovalutatevi, non pensiate che gli altri siano + importanti di voi, anzi a volte criticare gli altri in modo ironico aiuta nell' amicizia o nell' amore di coppia.
10) Quando vi presentate date una stretta di mano energica e guardate negli occhi della persona, la prima impressione è parecchio importante, all' inizio tutte le persone cercano di dare il meglio di sè, non vi conoscono che siete timidi, approfittatene per dare il meglio di voi. Cercate l' originalità.
Non vi preoccupate, all' inizio troverete una forte difficoltà, ma con il tempo e con l' assoluta volontà si ottiene molto...
Non cercate risultati in breve tempo, poi l' efficacia di questi consigli dipende da voi....
Spero di non aver trascurato altro, in tal caso interverrò dinuovo
Un consiglio spassionato, leggete il Vangelo di Gesù. Leggere ciò che dice sarà di grande sollievo per voi. Io lo dico come Cristiano, ma leggete anche se non siete religiosi.
Mai e poi mai, preferisco affogare nella palude della mia sfiga e poi andare diritto all' inferno, girone dei miscredenti
Scherzi a parte, la fede senza dubbio aiuta molto se la si possiede, ma in caso contrario dubito che leggere i vangeli possa essere di qualche utilità. Piuttosto, per stare sul classico-antichissimo-fuori moda proporrei "Le consolazioni della filosofia" di Boezio, dopo alcune pagine il sonno avrà la meglio di qualunque forma di ansia vi possa affliggere.
Lo sapevo che questa frase avrebbe suscitato altre affermazioni. In realtà potrebbe essere sbagliato anche il tuo consiglio, perchè ogni persona ha diversi interessi, e un qualcosa che piace a te per altri può essere noioso.
Anche se devo dire che non ho letto il libro che dici tu.
Fatevi comadare dal cuore per un eventuale lettura...
Io propongo il Vangelo perchè in Gesù ci sono delle parole molto saggie e profonde.
Rispetto comunque le opinioni altrui...
dario 2006 mi sembra di sentir parlare il mio ragazzo,dice esattamente le tue stesse cose,lui ha 18 anni ed e'un ragazzo molto religioso,generoso ed altruista,confesso che ho paura di perderlo xke'tempo fa diceva di sentire una vocazione particolare che poi gli e'passata,ma e'sempre cosi'attratto dalla religione partecipa quando puo'a ritiri spirituali,fa domande un po'particolari,il che a volte mi fa venir dei dubbi sul fatto che stia dicendo la verita'che gli sia passata questa vocazione,io con lui sono felice ma non nascondo in realta'di provare una forte inquietudine...lui e'l'uomo dei miei sogni,quello che avevo sempre sognato,e proprio come ho scritto gia'da qualche parte e'proprio tutta questa perfezione a spaventarmi...cmq ho messo e sto mettendo in pratica molti dei tuoi consigli tra i quali circondarmi di gente di sani principi e che x questo mi comprende ed e'proprio cosi',con loro sono spontanea,rido scherzo e non mi curo delle figuracce(e cosa strana non ne faccio mai...)
io con lui sono felice ma non nascondo in realta'di provare una forte inquietudine...lui e'l'uomo dei miei sogni,quello che avevo sempre sognato,e proprio come ho scritto gia'da qualche parte e'proprio tutta questa perfezione a spaventarmi...
Sono contento per te che hai trovato la tua anima gemella.
Citazione:
cmq ho messo e sto mettendo in pratica molti dei tuoi consigli tra i quali circondarmi di gente di sani principi e che x questo mi comprende ed e'proprio cosi',con loro sono spontanea,rido scherzo e non mi curo delle figuracce(e cosa strana non ne faccio mai...)
Che ne pensi dei consigli che ho dato? Ammetto che neanche io riesco a eseguirli tutti. Devo fare ancora molta strada...
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