Registrato: Feb 08, 2005 Messaggi: 139 Residenza: Italia
Inviato: Sat Apr 29, 2006 17:40 pm Oggetto:
pesco ha scritto:
il problema non è avere amici ma sentirsi amico di qualcuno
è molto bella questa frase pesco.... è vero molte volte ci circondano persone che sono amiche solo di nome e che rispondono solo ad un nostro/loro bisogno di solitudine.....
è molto meglio avere affianco una sola persona a cui darsi e poter ricevere piuttosto che semplici corpi uniti da falsi legami
ma voi c'avete il pallino della vera amicizia, probabile che anche se viene gesu` cristo (ma non dice che e` lui), dopo un po' pensate ke fa intrighi e secondi fini e tradimenti e non e` un vero amico manco lui
io invece ho 14 anni e praticamente da 2 anni non esco più il sabato perchè nessuno mi invita a farlo... solo a scuola mi va bene perchè ogni giorno non faccio altro che non sia studiare per ben 8 ore in media... frequento il V ginnasio e con i miei compagni diciamo che c'è affinità di carattere però la cosa non va oltre e da loro non sono considerato un amico... sembra la fine di una tragedia greca( anzi, vi dirò l'anno scorso quando sono andato a vedere l'Antigone di Sofocle a Siracusa mi sono quasi divertito...)
per favore datemi un consiglio, alla mia età è abbastanza deprimente non avere un amico e per di più una ragazza... sarà per questo che non mi vogliono nel gruppo?
Registrato: Jul 29, 2005 Messaggi: 448 Residenza: Napoli
Inviato: Sat May 20, 2006 16:58 pm Oggetto: Ciao
Ciao Francesco,
il mio consiglio è cercare di stare il più possibile con gli altri, di accettarli per come sono e prediligere magari le persone con cui hai + affinità. Se non ti accettano non è colpa tua, forse hai interessi diversi dai loro...ma perchè non ti unisci a loro senza aspettare che ti invitino?? Proponi tu qualcosa, organizza una festa a casa tua, sìì generoso con loro, e soprattutto convinciti che tu non hai niente in meno a loro! Le cose non cambiano dall'oggi al domani ma a lungo andare l'ottimismo e la fiducia ti premieranno! Questo è quello che ripeto sempre anche a me stessa.
In bocca al lupo!!!!!
Accetto il tuo ammirevole consiglio per tale che è...ma forse dovrei andare più nel dettaglio... nella classe si sono formati due gruppi distinti: quello di noi maschi che snobbano (pochi di noi non lo facciamo) l'altro gruppo, quello delle femmine... con le ragazze sono abbastanza disinvolto perciò non ho diversi problemi a relazionarmi con loro...con i miei compagni la cosa è similare, cerco di essere sempre il più gentile possibile, di fornire sempre a tutti ciò di cui necessitano (non per ultimi i suggerimenti durante le loro interrogazioni, ma queste sono quisquilie)...durante la ricreazione scendiamo sempre giù e magari parliamo del più e del meno, poi il sabato qualcuno introduce l'argomento "sabato sera"("stasera") ed io vengo messo da parte...Capita anche che un altro mio compagno che, impastettato, sempre con la battutina pronta, carico di energia positiva, parla male di loro con le ragazze e fa viceversa con noi maschi, sapendo il divario che è nato appunto nella nostra classe: e tutta questa situazione non mi va affatto a genio, perchè ogni giorno ssempre di più mi affanno affinchè la classe possa raggiungere una piena sinergia interna e tutti questi miei sforzi sono vanificati così... vengo dunque al nocciolo:talvota ricevo inviti dalla mia migliore amica con cui tempo fa ho pure tentato,invano, di andare oltre, di uscire con tutto il gruppo delle femmine (tra cui vi sono anche alcuni maschi) però non me la sento di uscire con ragazze (un pò bruttine) quando vorrei abbordare qualche ragazza... ora che ti ho svelato i miei segreti più remoti ti prego, o Isola Felice, con questa vocazione, di rispondere per venirmi in aiuto, Grazie
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