Bazzico su questo forum di tanto in tanto da diversi anni, mi sono iscritto circa un annetto fa per rispondere ad una persona che a mio avviso aveva scritto delle sciocchezze (non ricordo piu' cosa nè che fosse). Mi ritrovo fra queste pagine perchè dopo tanto tempo ho deciso o meglio ho realizzato di aver bisogno di un sostegno psicologico. Per me è una grande rivoluzione poichè per anni ho fatto finta di guardare altrove sorvolando il problema, per non voler ammettere a me stesso di avere qualcosa che non va nel cervelletto. Sono un ragazzo di 20 anni, un po' timido e riservato ed ovviamente ansioso. Nella vita non mi è mai mancato niente, e penso che fra amici e ragazze di aver ormai accumulato abbastanza esperienze (perchè leggendo su questo forum, leggo di persone che a mio parere forse sbagliato attribuiscono i loro problemi "mentali" a carenze affettive etc), il problema di fondo sta nel fatto che da diversi anni mi sento completamente apatico e prosciugato, come se ogni cosa non avesse senso, un successo scolastico, un successo sociale, un successo amoroso e non so quasiasi altro tipo di successo per me non sortiscono alcun effetto, sono da sempre tormentato da un senso di evanescenza come se tutto fosse destinato a finire nel nulla e quindi privo di significato. Questo non so "nichilismo" chiamiamolo cosi' se posso, è il motivo del mio malessere psicologico che mi porta a vivere una vita sciatta e per certi versi monotona lasciando poco spazio alla concentrazione per lo studio (cosa per me molto importante) e perchè no alla serenità d'animo. Mi sono deciso di andare da uno psichiatria sperando di farmi diagnosticare una banale depressione "adolescenziale" (nonostante abbia superato da un po' di anni l'adolescenza sono caratterialmente infantile) qualcosa che con 4 chiacchiere e 2 pilloline e un po' di mesi passi. Le mie paure e le mie ansie iniziano adesso, io sono una persona che abusa di tutto cio' che mi piace e mi danno benessere anche solo momentaneo, non vorrei ritrovarmi a saccheggiare farmacie ed ospedali per una dipendenza da farmaci, inoltre mi pare di aver letto che tutti i farmaci hanno degli effetti collaterali e nella maggior parte dei casi non riescono a risolvere proprio niente se non a peggiorare la situazione. Non lo so, vorrei sentire l'opinione ed i consigli di chi ha intrapreso questa strada prima di me, per capire un po' come gestire il tutto. Spero di non avervi annoiati.