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Situazioni prestazionali:
Parlare o esibirsi in pubblico; SE SONO STRESSATA SI PARECCHIO
Usare il telefono in pubblico; NO
Mangiare o bere in presenza di altri; SE SONO SOTTO STRESS SI
Scrivere in pubblico; NO
Essere osservati nello svolgimento di un’attività; A VOLTE
Utilizzare bagni pubblici; NO
Entrare in una stanza dove tutti sono seduti. NO
Situazioni di interazione sociale:
Essere presentati; NO
Incontrare persone autorevoli; NO
Andare ad una festa;NO
Ricevere ospiti; MI PIACE UN SACCO
Parlare con sconosciuti; IN REALTà MI CAPITA
Avvicinare persone dell’altro sesso;NO PROBLEM
Dare un ricevimento. DIPENDE
Sintomi caratteristici del fobico sociale
Sintomi fisiologici:
Rossore del volto; PER FORTUNA DA QUANDO HO INIZIATO LA CURA FARMACOLOGICA SONO MIGLIORATA TANTISSIMO, HO ACCETTATO LA TERAPIA SOPRATTUTTO PERCHè INIZIALMENTE CREDEVO FOSSE QUELLO IL MIO PROBLEMA , NON ESSENDO PERò CONSAPEVOLE DI QUANTO C'ERA NASCOSTO
Sudorazione;MAGARI, ELIMINARE TOSSINE FA BENE!!!
Tremore; L'ALTRO GIORNO QUANDO è PARTITO IL MIO RAGAZZO
Blocco mentale; SE QUALCUNO MI RIPRENDE Sì
Aumento frequenza cardiaca;CON IL ROSSORE AL VOLTO, LE COSIDETTE VAMPATE IMPROVVISE, DETTE SBALZI DI TEMERATURA, è NORMALE CHE AUMENTI
Palpitazioni. NO
Sintomi cognitivi:
Autosvalutazione; UN Pò,
Perfezionismo; TANTISSIMO UNA VOLTA DA ESSERE ANORESSICA!
Attesa di essere criticati dagli altri; NO
Attesa di non avere successo; NO
Attesa di comportarsi inappropriatamente in situazioni sociali. SI
Sintomi comportamentali:
Evitamento di situazioni sociali critiche;Bè SI
Scarsa partecipazione durante situazioni sociali; SI
Tendenza a relazionarsi mediante lo sguardo, mantenendo notevole distanza interpersonale; SI
Affidarsi solo ad amici e familiari. SI è COSì
Dal meno grave al più grave:
Timidezza -> Timidezza patologica SI-> Fobia sociale -> Fobia sociale generalizzata -NO> Disturbo evitante di personalità NO
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EXTRA
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Sintomi cognitivi:
Sentirsi nervoso/ sul filo del rasoio NO
Risposte esagerate di allarme NO
Difficoltà di concentrazione SI
Sensazioni di testa vuota NO
Incapacità a rilassarsi A VOLTE
Difficoltà di addormentamento A VOLTE
Irritabilità SI
Atteggiamento apprensivo NO
Paura di morire NO
Paura di perdere il controllo NO
Paura di non riuscire ad affrontare le situazioni A VOLTE
Sintomi somatici:
Dispnea e sensazioni di soffocamentoNO
Palpitazioni NO
Sudorazione/mani fredde,sudate NO
Bocca asciutta SI
Vertigini/sensazioni di sbandamento SI
Vampate di calore/brividi SPESSO
Pollachiuria
Disfagia/nodo alla gola TANTISSIMO
Tremori NO
Dolenzia muscolare NO
Facile affaticabilità A VOLTE
Irrequietezza SI
Ansia patologica:
L’ansia viene considerata patologica quando disturba, in misura più o meno notevole, il funzionamento psichico globale determinando una limitazione della capacità di adattamento dell’individuo.
L’ansia patologica spesso è dotata di una propria “autonomia”, manifestandosi senza alcuna correlazione con apparenti cause esterne scatenanti, ha un’intensità tale da provocare un grado di sofferenza non sopportabile e una durata che può comportare comportamenti di difesa che limitano l’esistenza.
Esistono sostanzialmente due condizioni in cui l’ansia può essere definita patologica:
1) Quando la risposta ansiosa è esagerata e disfunzionale rispetto agli stimoli che l’hanno indotta e l’individuo ne è consapevole.
2) Quando lo stato ansioso compare in assenza di uno stimolo scatenante.
Fobia: intensa paura irragionevole ed inappropriata nei confronti di uno specifico stimolo esterno. Caratteristiche principali di questo fenomeno psicopatologico sono:
La sproporzione della paura nei confronti della situazione da affrontare
La natura invasiva di queste paure e l’ineliminabilità delle stesse con argomentazioni razionali.
La consapevolezza dell’esagerazione.
La constatazione dell’intensa reazione ansiosa indotta dall’esposizione allo stimolo fobico.
Tendenza all’instaurarsi di comportamento di evitamento.
Attacchi di panico:
Corrisponde a un periodo preciso durante il quale vi è l’insorgenza improvvisa di intensa apprensione, paura o terrore, spesso associati con una sensazione di catastrofe imminente. Durante questi attacchi sono presenti sintomi come dispnea, palpitazioni, dolore o fastidio al petto, sensazione di asfissia o di soffocamento, e paura di “impazzire” o di perdere il controllo.
Sintomi:
Respiro corto
Palpitazioni
Dolore al petto
Senso di svenimento
Vertigine
Sbandamento
Parestesie
Vampate di caldo e freddo
Sudorazioni
Tremori
Senso di irrealtà
Paura di morire
Paura d’impazzire
Paura di perdere il controllo
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