Quote:
Originariamente inviata da stupido
cosa dire ciko, hai scritto cose sorprendenti, krishna diceva che la paura nasce quando il pensiero è concentrato sul passato o sul futuro e non sul presente quindi gli esempi che hai fatto tu sono perfetti e spiegano questo meccanismo. io conosco questo meccanismo ma la paura non diminuisce. è possibile non provare paura non essendo coraggiosi? se io non provo paura non vuol dire che io sia coraggioso. io creo la paura perchè non ho coraggio? il coraggio è consapevolezza, ma puo essre anche un'illusione che viene dalla mia inconsapevolezza. la logica della paura è il pensiero ma qualè la scintilla che innesca la paura? se la paura è un illusione anche l amore lo è perchè sono dei sentimenti rilasciati dal pensiero.
|
Sicuramente è coraggioso colui che provando paura avanza nonostante tutto: senza paura che coraggio è.
Il coraggio è consapevolezza non lo capisco, se mai ci vuole anche coraggio per conquistare consapevolezza.
La scintilla che fa scattare la paura è il dolore e il desiderio di non voler soffrire. Ma spesso sono dei complessi in noi e dei corticircuiti nel pensiero che generano paura che diventa dolore psicologico: a questo livello la paura è un dolore mentale.
Vanno dissinnescati gli automatismi e i complessi che ci fanno soffrire, che creano paura e dolore. Siamo pieni di desideri che spesso non vanno verso la stessa direzione ma si scontrano e questo genera sofferenza. Tornare a essere più semplici, più diretti e pieni di energia: quindi Felici.
Ma come dice il Buddha in alcune scritture:" Diventa maestro della tua mente e non far diventare la mente la tua maestra".