Il primo gennaio a casa mia non è il giorno della pace, come di usanza comune, ma è un giorno buono per litigare. è come se noi ci divertissimo a tirarci pece bollente negli occhi a vicenda. Vi riporto alcune belle esperienze. Quattro anni fa durante il pranzo, mia mamma ha sfogato il suo rancore represso per mia nonna paterna (dato che lei assilla sempre mio padre e lo obbliga a servirla in tutto e per tutto e quindi mio padre tende a trascurare mia madre). Dopo aver gridato un po', nulla di esaltante, un semplice preliminare x la mia famiglia, mia mamma stava per compiere un vero suocericidio con la forchetta. Mio padre l'ha fermata in tempo. Mia mamma e mia nonna poi nn si sono parlate per quindici giorni. L'anno scorso invece è stata la volta di mio padre con me. Mio padre che è religioso a livelli maniacali, ha pensato bene di tirare fuori l'argomento del mio ateismo: “La fede è un dono!! Tu che non ce l'hai sei solo un povero disgraziato! Ti compatisco.” sempre con tono sfottente da sadico. Io allora non ci ho visto più ho cominciato a gridargli contro rispondendo per le rime. Qui mia nonna materna mi ha appoggiato dando del “maniaco morboso” a mio padre. Mia mamma invece che voleva solo mangiare in pace, senza vomitare come al solito, si è incazzata con tutte e due. Poi, mio papà, vedendo che sul piano logico non poteva competere con me, mi ha gentilmente (

) invitato a levarmi dai coglioni abbandonando la tavola. L'incazzatura poi è durata solamente qualche giorno, ma per fortuna dopo si è presentata subito un'atra occasione per litigare. Quest'anno? Dopo anni di esperienza maturata nella dura arte del litigio forse finalmente arriveremo alle mani!