Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Benvenuto, caro autore degli Ossi di seppia...
Non saprei, ma forse tra ricerca di un lavoro e università, pur cercando di portare avanti entrambi, dovresti dare priorità al lavoro, sia per la tua età sia perché tra i due ambienti sembra l'unico nel quale tu sia riuscito a trovare amicizie e relazioni.
|
Da un punto di vista puramente razionale hai ragione: il lavoro mi dava soldi e vita sociale meno drammatica però dentro di me ho sempre avuto un superego pronto a dirmi "prima o poi dovrai studiare e laurearti" e non riesco a zittirlo. Anche perchè tra chi mi conosce io sono "l'intellettuale" quello che da ragazzino non giocava mai a pallone ma a scuola era bravo e faceva discorsi interessanti. Era quello il mio ruolo, il mio personaggio, se non terminerò, se passerò la vita a fare lavori materiali (rispettabilissimi ma mutano l'identità che mi ero costruito e che mi dava un posto nel mio microcosmo) ho paura di mostrare a tutti che ero un bluff e che in realtà il cicciotto che non giocava a pallone non era il genietto incompreso ma solo un fallito...