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La depressione (quella vera, endogena, organica o come la volete chiamare) è già di per sè una malattia fisica, in quanto il cervello non è un'entita astratta ed eterea, bensì è anch'esso un corpo "fisico" costituito dall'insieme di organi e neurotrasmettitori che lo costituiscono, e la depressione è causata dalla carenza di alcuni di questi neurotrasmettitori; per questo motivo, in questo caso, una terapia farmacologica (che non è altro che un approccio "fisico" del problema) è sicuramente necessaria , ma ovviamente va associata a quella psicologico-comportamentale che invece va ad agire ad un livello più intimo e personale, in quanto lavora sul modo in cui ognuno di noi elabora, al livello emozionale, il disagio portato dalla carenza "fisica" dei neurotrasmettitori (e insisto sul termine).
Lo stesso discorso vale per la schizofrenia, malattia psicologica causata invece da una iperattività neuronale in una determinata area celebrale: il discorso è lo stesso, e anche in questo caso la terapia farmacologica è imprescindibile da quella di tipo psicologico.
Idem per l'ansia, (ovviamente la gravità non è paragonabile) e così via....
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